Roma
Parquettista Parioli: posa, lamatura e restauro del parquet
Ai Parioli il preventivo parte dai metri quadri veri, misurati stanza per stanza: dalla planimetria non si capisce quanto pavimento c’è davvero sotto i mobili.
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Il sopralluogo ai Parioli non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.
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- Sopralluogo gratuito
- Preventivo scritto, voce per voce
- Nessun impegno
Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00-18:00 · rispondono persone
Il parquettista ai Parioli e nelle zone intorno fa soprattutto due cose: posare un pavimento in legno dove manca, e recuperare quello che c’è prima che si rovini del tutto. Le organizziamo noi, con parquettisti che conosciamo e abbiamo visto all’opera.
I lavori sul parquet: posa, recupero, finitura
Posa: quando il pavimento non c’è
Si parte dal fondo e si arriva al battiscopa: la posa del parquet comprende la verifica del massetto, l’acclimatazione del legno, la posa vera e la finitura del perimetro. Lo schema cambia la resa e il costo: dal corrente al parquet a spina di pesce.
Lamatura, restauro e riparazione: quando il pavimento c’è già
Quasi sempre si recupera. La lamatura del parquet toglie graffi e vecchie vernici; il restauro del parquet serve quando il legno è antico e va trattato con rispetto; la riparazione del parquet basta se il guaio è in un punto solo.
Stanze che chiedono attenzione
Il parquet in cucina e il parquet in bagno si possono fare, a certe condizioni, e le condizioni le diciamo prima. Anche il parquet in ufficio e nei negozi ha regole sue, perché lì il pavimento lavora molto di più.
Lucidatura e manutenzione, dopo
La lucidatura del parquet ravviva senza cantiere, e la manutenzione del parquet la fai tu con due accorgimenti che ti lasciamo scritti.
Non sai quale di questi lavori ti serve?
Come è cresciuto il costruito ai Parioli
Tre epoche, tre modi diversi di posare un pavimento. Sapere quale pesa di più qui dice in anticipo che cosa troveremo sotto.
Fino al 1945
poco più di tre case su dieci. In questi edifici il pavimento originale è quasi sempre massello, posato su travetti o su un sottofondo di calce: spesso si recupera.
Dal 1946 al 1980
poco più di sei case su dieci. È l’epoca del listoncino incollato sul massetto, spesso finito sotto una moquette: si lama e torna.
Dal 1991 in poi
quasi nessuna casa. Qui il pavimento è quasi sempre prefinito, a volte sul riscaldamento a pavimento: si lavora con spessori piccoli e misure precise.
Quale delle tre è casa tua lo diciamo guardandola: per il sopralluogo non paghi niente. Fonte: censimento ISTAT 2011.
Vuoi sapere quanto costerebbe il tuo?
Cosa sposta davvero il prezzo ai Parioli
L’abitazione media ai Parioli misura 122 m²: il lavoro tipico è più grande della media, e conviene ragionare per fasi, una zona per volta, invece di svuotare tutta la casa insieme.
Quando due preventivi per lo stesso pavimento non si somigliano, la differenza sta quasi sempre nelle prime due voci di questo elenco, non nell’ultima.
Lo stato del fondo
Un massetto da rifare, da livellare o da far asciugare può valere più del legno che ci va sopra. È la voce che si misura al sopralluogo e che un preventivo dato al telefono non può contenere.
Quanto cantiere serve
Smontare e rimontare i battiscopa, proteggere le parti comuni, spostare i mobili, lavorare per fasce orarie in condominio: sono giornate, e le giornate sono la metà del preventivo.
La finitura
Olio o vernice, opaca o satinata, due mani o tre. Cambia il prezzo e cambia come si manutiene dopo: si sceglie insieme, guardando come usi la stanza.
Lo schema di posa
Solo se il pavimento non c’è ancora. Un parquet a spina di pesce chiede più tempo e più sfrido di una posa a correre: la differenza è nel lavoro, non nel materiale.
L’essenza del legno
È l’ultima, e sorprende sempre. Fra un rovere e un altro rovere la differenza c’è, ma pesa meno di tutte le righe sopra: i tipi di parquet si scelgono alla fine, non all’inizio.
Il costo del parquet si scrive dopo aver visto il fondo, e il sopralluogo ai Parioli non si paga.
Non sai in che caso rientra il tuo pavimento?
Immagine generata con intelligenza artificiale
Immagine generata con intelligenza artificiale
Immagine generata con intelligenza artificialeI tre guasti che vediamo più spesso
Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.
Posato su un fondo non asciutto
Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.
Lamato una volta di troppo
Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.
Finito di fretta
La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.
Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.
Vuoi vedere cosa c’è scritto nel tuo preventivo?
Come lavoriamo, in quattro fasi
Il sopralluogo
Fissiamo l’appuntamento ai Parioli: si misura la stanza, si controllano umidità e planarità del fondo e si guarda quanto legno utile resta.
Il preventivo scritto
Lavorazione per lavorazione, con i metri quadri veri e i tempi. Senza impegno.
Il cantiere
Protezione, lavorazione, aspirazione. Ti diciamo ogni sera a che punto è il lavoro.
La consegna
Ti spieghiamo come trattare il pavimento nelle prime settimane, che è quando si decide quanto dura.
Si parte sempre da una visita, e non si paga.
Sopralluogo gratuito: il parquettista Parioli viene da te
Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Parioli lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.
Se hai una foto del pavimento, mandala: spesso basta per darti una prima risposta. Parquettista Parioli, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.
Immagine generata con intelligenza artificialeChiama o scrivi al parquettista Parioli
Riconosciti in una frase
si lavora quasi sempre in condominio
È il caso più frequente ai Parioli. Cambia l’organizzazione più del lavoro: orari, accesso, protezione di scale e ascensore. Scrivici dove abiti e ti diciamo come ci organizziamo.
Casa appena comprata, da sistemare prima di entrare
È il momento migliore: niente mobili, niente da proteggere, e si lavora in continuo. Dicci la data del rogito e incastriamo il cantiere prima del trasloco.
Casa vissuta, con i mobili dentro
Si lavora per stanze, spostando una volta sola. Mandaci una foto e ti diciamo in che ordine conviene farlo.
Casa da affittare o da vendere
Qui conta il rapporto fra spesa e resa: quasi sempre una lamatura rende più di una posa nuova. Chiedi il confronto: te li scriviamo tutti e due.
Immagine generata con intelligenza artificialeTi riconosci in uno di questi casi?
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Immagine generata con intelligenza artificialeLe tre domande che non ci fai
Ho trovato chi lo fa alla metà: dove sta la differenza?
La differenza sta quasi sempre in tre voci che nel preventivo basso non ci sono: la preparazione del fondo, il numero di mani di finitura e lo smontaggio dei battiscopa. Un prezzo si confronta solo a parità di queste tre. Se hai un altro preventivo in mano, mandacelo: ti diciamo riga per riga che cosa contiene e che cosa no, anche se poi scegli loro.
Costa più di quanto pensassi: si può fare a pezzi?
Il lavoro si può dividere per stanze e distribuire nel tempo, e spesso conviene: si parte dalla zona giorno, che è quella che si vede e si consuma di più. Quello che non si divide è la finitura di una stessa stanza: a metà si vede. Dicci il tetto di spesa e ti scriviamo da dove partiremmo noi.
Aspetto l’anno prossimo: cambia qualcosa?
Aspettare cambia qualcosa solo se il pavimento sta peggiorando: finché i segni restano nella finitura si lama via pochissimo legno, ma quando arrivano al legno serve una passata più profonda, e di lamature un pavimento ne ha un numero finito. Se invece è solo questione di estetica, aspettare non costa niente. Facci vedere una foto e ti diciamo in quale dei due casi sei.
Hai una domanda che qui non c’è?
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Immagine generata con intelligenza artificialeParliamone
Tre modi, e funzionano tutti.
Telefono
06 9480 2303, se vuoi una risposta subito.
WhatsApp
Comodo per mandare una foto del pavimento.
Modulo
Se preferisci scrivere con calma: rispondiamo via mail.

