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Roma

Parquettista Flaminio: riparazione, posa e lucidatura del parquet

Sì, lavoriamo al Flaminio.

Al Flaminio il legno delle case vecchie è spesso massello, e il massello si recupera. Prima di buttarlo, lasciaci misurare quanto spessore è rimasto.

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Il sopralluogo al Flaminio non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista viene a casa tua, guarda il pavimento e ti dice se si può recuperare o se è meglio rifarlo. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, voce per voce.

Dal lavoro più leggero al più impegnativo sul parquet

Sono quattro gradini, e si sale solo quando serve. Quasi sempre il pavimento sta uno o due gradini più in basso di quello che il proprietario teme.


  1. Lucidatura

    Si ravviva la finitura senza toccare il legno. Dura una giornata e si cammina la sera stessa. Si fa quando i segni stanno nella vernice, non nel legno.


  2. Riparazione a tratti

    Si sostituiscono le doghe rotte o imbarcate e si raccorda la finitura. Costa poco e tiene, ma solo se la causa del guasto è finita.


  3. Lamatura e finitura

    Si toglie un velo di legno e si rifà la superficie. È il lavoro che riporta a nuovo un pavimento vecchio, e si può fare finché resta spessore sopra l’incastro.


  4. Posa nuova

    Si rimuove il vecchio, si prepara il fondo e si posa. È il gradino più alto, e ha senso quando il legno è finito o non c’è mai stato.

Su quale gradino sei non si decide da una foto: si vede al Flaminio, e il sopralluogo non si paga.

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Le case di Flaminio: di che epoca sono, e che lavoro comporta

Al Flaminio otto case su dieci sono anteriori al 1945. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

Quando sono stati costruiti i 267 edifici abitati di Flaminio

  • prima del 194579,4%
  • dal 1946 al 198020,6%
  • dal 1991 in poi0,0%
  • dal 1981 al 19900,0%

Più case d’epoca che in provincia: sotto trovi spesso massello, e si restaura invece di buttarlo.

Censimento ISTAT 2011, l’ultima rilevazione che conta gli edifici per epoca di costruzione.

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Quello che questo numero non può dirti

Al Flaminio otto case su dieci sono anteriori al 1945. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

È il contesto, e serve a sapere che cosa aspettarsi prima ancora di entrare. Tre cose però non le dice, e sono quelle che decidono il preventivo.

  • Quanto legno è rimasto

    Sopra l’incastro c’è uno spessore finito. Decide se si lama o si sostituisce, e si misura sollevando una doga in un punto nascosto.

  • Se il fondo è asciutto

    L’umidità del massetto non si vede e non si indovina: si misura con l’igrometro. È la causa numero uno dei lavori che tornano indietro.

  • Che cosa c’è sotto a quello che vedi

    Sotto una moquette o un gres degli anni Settanta c’è spesso un pavimento in legno intatto. Finché non si stacca uno zoccolino, è un’ipotesi.

Tutte e tre si misurano in mezz’ora, a casa tua e gratis. Il costo del parquet si scrive dopo.

Dettaglio di un pavimento in legno scuroImmagine generata con intelligenza artificiale

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I tre guasti che vediamo più spesso

Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.

  • Posato su un fondo non asciutto

    Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.

  • Lamato una volta di troppo

    Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.

  • Finito di fretta

    La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.

Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.

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Come lavoriamo, in quattro fasi

  1. Il sopralluogo

    Fissiamo l’appuntamento al Flaminio: si misura la stanza, si controllano umidità e planarità del fondo e si guarda quanto legno utile resta.

  2. Il preventivo scritto

    Lavorazione per lavorazione, con i metri quadri veri e i tempi. Senza impegno.

  3. Il cantiere

    Protezione, lavorazione, aspirazione. Ti diciamo ogni sera a che punto è il lavoro.

  4. La consegna

    Ti spieghiamo come trattare il pavimento nelle prime settimane, che è quando si decide quanto dura.

Il primo passo è una visita, ed è gratuita.

Scegli quando passare

Il parquettista Flaminio fa il sopralluogo gratis

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Flaminio lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Flaminio, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista in piedi che tiene una doga di rovere accanto a seImmagine generata con intelligenza artificiale

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Che problema ha il tuo pavimento

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista FlaminioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista FlaminioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista FlaminioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista FlaminioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista FlaminioImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista FlaminioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Tre strade, a seconda di cosa hai davanti

Il pavimento c’è e è stanco

Si recupera. La lamatura del parquet costa meno di rifarlo, e il legno vecchio spesso è migliore di quello che si compra oggi. Se è antico si passa al restauro del parquet.

Il pavimento non c’è ancora

Si parte dal fondo: la posa del parquet comincia con la misura dell’umidità e della planarità, e solo dopo si sceglie il legno e lo schema.

Con il riscaldamento a pavimento cambiano spessore e finitura: si decide insieme.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Il tuo pavimento è uno di questi?

Descrivici il tuo caso in due righe

Le tre domande che non ci fai

Ho trovato chi lo fa alla metà: dove sta la differenza?

La differenza sta quasi sempre in tre voci che nel preventivo basso non ci sono: la preparazione del fondo, il numero di mani di finitura e lo smontaggio dei battiscopa. Un prezzo si confronta solo a parità di queste tre. Se hai un altro preventivo in mano, mandacelo: ti diciamo riga per riga che cosa contiene e che cosa no, anche se poi scegli loro.

Costa più di quanto pensassi: si può fare a pezzi?

Il lavoro si può dividere per stanze e distribuire nel tempo, e spesso conviene: si parte dalla zona giorno, che è quella che si vede e si consuma di più. Quello che non si divide è la finitura di una stessa stanza: a metà si vede. Dicci il tetto di spesa e ti scriviamo da dove partiremmo noi.

Aspetto l’anno prossimo: cambia qualcosa?

Aspettare cambia qualcosa solo se il pavimento sta peggiorando: finché i segni restano nella finitura si lama via pochissimo legno, ma quando arrivano al legno serve una passata più profonda, e di lamature un pavimento ne ha un numero finito. Se invece è solo questione di estetica, aspettare non costa niente. Facci vedere una foto e ti diciamo in quale dei due casi sei.

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Dicci che pavimento hai, più o meno quanti metri quadri sono e che problema vedi. Ti rispondiamo con una prima valutazione e fissiamo il sopralluogo al Flaminio.

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Emailinfo@parquettisti.roma.it

Rispondono persone, lun-ven 9:00⁠-⁠18:00. Il sopralluogo al Flaminio non si paga e non impegna.

Dove lavoriamoFlaminio, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Flaminio
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Flaminio sta a 41,9247, 12,4671: le distanze sono calcolate da queste coordinate.