Vai al contenuto
Parquettisti Roma
Prezzi di mercato

Quanto costa il parquet,
voce per voce

Sul mercato romano la posa di un prefinito a correre va dai 25 ai 30 euro al metro quadro e la lamatura di un rovere dai 22 ai 32; un restauro, che è un’altra cosa, sta in una forbice larghissima fra 300 e 4.500 euro a lavoro. Qui sotto ci sono le cifre con accanto da dove arrivano, le voci che compongono un preventivo e le tre per cui un prezzo non esiste.

Metro a nastro steso sul massetto di una stanza vuota, con blocco e matita
Il preventivo comincia da qui: la superficie vera, misurata, non quella scritta sui documenti.
Le cifre che esistono

Quello che si paga davvero, sul mercato romano

Queste cifre non sono il nostro listino: sono quelle che si leggono sul mercato, con accanto da dove arrivano e quando le abbiamo rilevate. Servono a darti un ordine di grandezza prima di chiamare qualcuno.

Voce
Sul mercato
Da dove arriva
Lamatura di un pavimento in rovere
Sul mercato 22⁠-⁠32 €/mq
Da dove arriva Guida prezzi Edilnet, rilevata a settembre 2026
Lamatura, lavori veri fatti a Roma
Sul mercato 300 € · 800 € · 850⁠-⁠1.250 €
Da dove arriva Preventivi reali pubblicati su ProntoPro, da marzo ad agosto 2026
Posa di un prefinito a correre
Sul mercato 25⁠-⁠30 €/mq
Da dove arriva Euroforest, articolo dell’aprile 2025
Costo orario di un posatore
Sul mercato 27⁠-⁠30 €/ora
Da dove arriva Blog Fratelli Pellizzari, rilevato a settembre 2026
Restauro di un pavimento d’epoca
Sul mercato 300⁠-⁠4.500 €
Da dove arriva Preventivi su Roma raccolti da ProntoPro, settembre 2026
Il materiale, che non vendiamo noi
Sul mercato 22⁠-⁠97 €/mq
Da dove arriva Pavimentieparquet, listino 2026 rilevato a settembre

Le forbici a metro quadro e quelle a lavoro dicono cose diverse e non si sommano: un prezzo al metro quadro vale su una stanza regolare e vuota, mentre un lavoro vero porta dentro il trasporto, la protezione delle altre stanze e il tempo perso in un appartamento abitato. Quando puoi, guarda le cifre a lavoro: sono quelle che qualcuno ha pagato davvero.

Che cosa c’è dentro un preventivo

Cinque voci, e nessuna è il metro quadro

Un preventivo serio non è una moltiplicazione. Queste sono le voci che guardiamo al sopralluogo, nell’ordine in cui le guardiamo.

La superficie reale Non i metri quadri catastali: quelli calpestabili, nicchie e sottoporta compresi. Si misurano, e la misura resta scritta.
Lo stato del fondo Se il massetto va rasato o consolidato è una voce a parte, e si decide prima di cominciare, non a cantiere aperto.
Lo schema di posa A spina si lavora più piano e si taglia di più: a parità di stanza, cambia il tempo e cambia il materiale che serve.
La finitura Il numero di mani e il prodotto. È anche la voce che decide quanti giorni la stanza resta inagibile.
Il perimetro Battiscopa, soglie, raccordi con gli altri pavimenti: sono poche ore, ma sono le ore che si vedono per dieci anni.
Stanza a meta lavoro: da una parte il massetto nudo, dall altra il pavimento gia posato
Metà massetto e metà pavimento: il preventivo si decide prima di arrivare a questo punto, non durante.
Le voci per cui un prezzo non esiste

Tre cose che non trovi quotate qui

Per questi tre interventi non abbiamo trovato un dato di mercato con una fonte e una data. Non lo inventiamo: diciamo da che cosa dipende, e lo fissiamo dopo aver visto il pavimento. È meno comodo da leggere, ed è l’unica cosa onesta che possiamo scrivere.

Lucidatura Dipende quasi tutto dallo stato di partenza: un pavimento che ha solo perso brillantezza e uno che ha la finitura consumata a chiazze richiedono due lavori diversi con lo stesso nome. Una forbice al metro quadro direbbe poco e sbaglierebbe spesso.
Riparazione puntuale Sostituire una doga in mezzo a una stanza, fissare uno scricchiolio, stuccare una scheggiatura: il costo sta nell’accesso e nel reperire il pezzo, non nei metri quadri. Due interventi identici sulla carta possono costare il doppio l’uno dell’altro.
Verniciatura Il numero di mani, il prodotto e le condizioni della stanza cambiano il conto più della superficie. Preferiamo dire che si fissa dopo aver visto, invece di pubblicare una cifra che poi non vale.
La voce che nessuno mette nel conto

Lo sfrido si paga, e si decide prima

Il materiale che resta tagliato e inutilizzabile non è un imprevisto: è una percentuale prevedibile, e dipende da scelte che fai tu.

Una posa a correre in una stanza rettangolare spreca poco, perché il pezzo tagliato a fine fila apre la fila dopo. Una spina in una stanza piena di nicchie e di porte spreca molto di più, perché ogni taglio obliquo lungo la parete è materiale che non torna.

Per questo il materiale si ordina sempre in eccesso rispetto ai metri quadri misurati, e la quantità in più dipende dallo schema. Chiederla prima evita la situazione peggiore: finire il parquet a metà stanza e dover ordinare un lotto nuovo, che quasi mai ha lo stesso colore.

Le doghe che avanzano non si buttano: si tengono da parte. Fra qualche anno saranno l’unico ricambio con lo stesso tono del pavimento.

Mucchio di ritagli di doghe sul massetto, a fine lavoro
Quello che resta a fine lavoro: è materiale pagato, e la quantità dipende dallo schema che hai scelto.
Domande sui prezzi

Quello che ci chiedono prima di chiedere un preventivo

Perché non pubblicate un listino?

Perché sarebbe finto. Lo stesso intervento su due case romane può costare il doppio per il fondo, l’accesso e lo stato del legno. Pubblichiamo le cifre di mercato per darti la scala, e la cifra vera nasce dopo il sopralluogo.

Il sopralluogo si paga?

No, il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e senza impegno. Se dal sopralluogo esce che l’intervento non conviene, te lo diciamo.

Conviene lamare o rifare il pavimento?

Dipende da quanto strato nobile resta. Se c’è margine, lamare costa meno di rifare e ti tiene il pavimento che hai. Se il margine è finito, lamare è soldi buttati.

Le cifre di questa pagina sono aggiornate?

Sono state rilevate nel 2026, e accanto a ognuna trovi quando. Le ricontrolliamo periodicamente: se una fonte cambia, cambia anche la riga.

Il preventivo

Compila il modulo con qualche dettaglio in più: il preventivo arriva prima

Superficie, stato del pavimento e tipo di intervento: sono le tre informazioni che servono a formulare una stima. Con quelle, la risposta arriva già con la cifra e i tempi.

Se preferisci parlarne a voce, chiama il numero qui sotto: rispondono operatori in carne e ossa, non un risponditore automatico e non una voce artificiale.

Parquettista in piedi che tiene una doga di rovere accanto a se
Immagine generata con intelligenza artificiale
Dai prezzi agli interventi

Da quale voce arriva la cifra che ti interessa

Ogni lavoro ha la sua pagina, con quello che comprende e quello che non comprende: è lì che un numero smette di essere un prezzo al metro quadro e diventa un preventivo.