Quanto costa il parquet,
voce per voce
Sul mercato romano la posa di un prefinito a correre va dai 25 ai 30 euro al metro quadro e la lamatura di un rovere dai 22 ai 32; un restauro, che è un’altra cosa, sta in una forbice larghissima fra 300 e 4.500 euro a lavoro. Qui sotto ci sono le cifre con accanto da dove arrivano, le voci che compongono un preventivo e le tre per cui un prezzo non esiste.

Quello che si paga davvero, sul mercato romano
Queste cifre non sono il nostro listino: sono quelle che si leggono sul mercato, con accanto da dove arrivano e quando le abbiamo rilevate. Servono a darti un ordine di grandezza prima di chiamare qualcuno.
Le forbici a metro quadro e quelle a lavoro dicono cose diverse e non si sommano: un prezzo al metro quadro vale su una stanza regolare e vuota, mentre un lavoro vero porta dentro il trasporto, la protezione delle altre stanze e il tempo perso in un appartamento abitato. Quando puoi, guarda le cifre a lavoro: sono quelle che qualcuno ha pagato davvero.
Cinque voci, e nessuna è il metro quadro
Un preventivo serio non è una moltiplicazione. Queste sono le voci che guardiamo al sopralluogo, nell’ordine in cui le guardiamo.

Tre cose che non trovi quotate qui
Per questi tre interventi non abbiamo trovato un dato di mercato con una fonte e una data. Non lo inventiamo: diciamo da che cosa dipende, e lo fissiamo dopo aver visto il pavimento. È meno comodo da leggere, ed è l’unica cosa onesta che possiamo scrivere.
Lo sfrido si paga, e si decide prima
Il materiale che resta tagliato e inutilizzabile non è un imprevisto: è una percentuale prevedibile, e dipende da scelte che fai tu.
Una posa a correre in una stanza rettangolare spreca poco, perché il pezzo tagliato a fine fila apre la fila dopo. Una spina in una stanza piena di nicchie e di porte spreca molto di più, perché ogni taglio obliquo lungo la parete è materiale che non torna.
Per questo il materiale si ordina sempre in eccesso rispetto ai metri quadri misurati, e la quantità in più dipende dallo schema. Chiederla prima evita la situazione peggiore: finire il parquet a metà stanza e dover ordinare un lotto nuovo, che quasi mai ha lo stesso colore.
Le doghe che avanzano non si buttano: si tengono da parte. Fra qualche anno saranno l’unico ricambio con lo stesso tono del pavimento.

Quello che ci chiedono prima di chiedere un preventivo
Perché sarebbe finto. Lo stesso intervento su due case romane può costare il doppio per il fondo, l’accesso e lo stato del legno. Pubblichiamo le cifre di mercato per darti la scala, e la cifra vera nasce dopo il sopralluogo.
No, il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e senza impegno. Se dal sopralluogo esce che l’intervento non conviene, te lo diciamo.
Dipende da quanto strato nobile resta. Se c’è margine, lamare costa meno di rifare e ti tiene il pavimento che hai. Se il margine è finito, lamare è soldi buttati.
Sono state rilevate nel 2026, e accanto a ognuna trovi quando. Le ricontrolliamo periodicamente: se una fonte cambia, cambia anche la riga.
Compila il modulo con qualche dettaglio in più: il preventivo arriva prima
Superficie, stato del pavimento e tipo di intervento: sono le tre informazioni che servono a formulare una stima. Con quelle, la risposta arriva già con la cifra e i tempi.
Se preferisci parlarne a voce, chiama il numero qui sotto: rispondono operatori in carne e ossa, non un risponditore automatico e non una voce artificiale.
Immagine generata con intelligenza artificialeDa quale voce arriva la cifra che ti interessa
Ogni lavoro ha la sua pagina, con quello che comprende e quello che non comprende: è lì che un numero smette di essere un prezzo al metro quadro e diventa un preventivo.
