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Roma

Parquettista Trieste: posa, lucidatura e manutenzione del parquet

Nel quartiere Trieste molti pavimenti stanno bene e sembrano stanchi: in un giorno tornano come prima, senza aprire il cantiere e senza spostare tutto.

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Il sopralluogo nel quartiere Trieste non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Preventivo scritto, voce per voce
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Si comincia sempre da una visita: il parquettista viene nel quartiere Trieste e guarda il pavimento da vicino. Che lavoro serve lo dice il fondo, non il catalogo.

Quattro gradini: dal più leggero al più impegnativo

Sono quattro gradini, e si sale solo quando serve. Quasi sempre il pavimento sta uno o due gradini più in basso di quello che il proprietario teme.


  1. Lucidatura

    Si ravviva la finitura senza toccare il legno. Dura una giornata e si cammina la sera stessa. Si fa quando i segni stanno nella vernice, non nel legno.


  2. Riparazione a tratti

    Si sostituiscono le doghe rotte o imbarcate e si raccorda la finitura. Costa poco e tiene, ma solo se la causa del guasto è finita.


  3. Lamatura e finitura

    Si toglie un velo di legno e si rifà la superficie. È il lavoro che riporta a nuovo un pavimento vecchio, e si può fare finché resta spessore sopra l’incastro.


  4. Posa nuova

    Si rimuove il vecchio, si prepara il fondo e si posa. È il gradino più alto, e ha senso quando il legno è finito o non c’è mai stato.

Su quale gradino sei non si decide da una foto: si vede nel quartiere Trieste, e per il sopralluogo non paghi niente.

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Come è cresciuto il costruito nel quartiere Trieste

Tre epoche, tre modi di fare i pavimenti. Sapere quale pesa di più qui dice in anticipo che cosa troveremo sotto.

  1. Fino al 1945

    quasi quattro case su dieci. In questi edifici il pavimento originale è quasi sempre massello, posato su travetti o su un sottofondo di calce: spesso si recupera.

  2. Dal 1946 al 1980

    sei case su dieci. È l’epoca del listoncino incollato sul massetto, spesso finito sotto una moquette: si lama e torna.

  3. Dal 1991 in poi

    quasi nessuna casa. Qui il pavimento è quasi sempre prefinito, a volte sul riscaldamento a pavimento: si lavora con spessori piccoli e misure precise.

Quale delle tre è casa tua lo diciamo guardandola: per il sopralluogo non paghi niente. Fonte: censimento ISTAT 2011.

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Il prezzo di una lamatura nel quartiere Trieste

Nel quartiere Trieste quasi sette case su dieci risultano in ottimo stato, quindi quasi sempre il pavimento c’è e sta bene: il lavoro è ravvivarlo, non rifarlo, e la differenza sul preventivo è grande.

Un esempio con la misura media di qui: su 107 m² una lamatura completa con finitura sta, ai prezzi che si vedono sul mercato romano, fra 2.351 e 3.419 euro.

È un ordine di grandezza per capirsi, non un preventivo: il costo del parquet si scrive dopo aver visto il fondo, e per il sopralluogo non paghi niente.

Pavimento in legno a corsi sfalsatiImmagine generata con intelligenza artificiale

Vuoi capire che lavoro serve al tuo?

Descrivici il tuo pavimento in due righe

I nostri tre no


  • No al preventivo al telefono

    Senza vedere il fondo, un numero detto al telefono è un numero inventato. Veniamo, misuriamo, e poi scriviamo.


  • No alla posa su un fondo umido

    Se il massetto non è asciutto il legno si muove, e il lavoro torna indietro. Prima si asciuga, anche quando costa aspettare.


  • No al parquet dove non va

    Negli spazi aperti e nei locali continuamente bagnati diciamo di no e spieghiamo il perché.

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Una giornata di lavoro in casa tua

Si comincia presto, perché il rumore si concentra nelle prime ore e in condominio è la cosa che pesa di più. La macchina lavora collegata all’aspiratore, quindi la polvere finisce nel sacco e non sui mobili delle altre stanze: il telo alla porta resta chiuso tutto il giorno.

A metà pomeriggio le macchine si fermano e si passa alle rifiniture a mano, che sono silenziose.

Prima di andare via si aspira di nuovo e si lascia la stanza in ordine, perché quasi sempre la casa resta abitata mentre il lavoro va avanti. A fine giornata ti diciamo noi a che punto siamo.

Operatore alla troncatrice con i trucioli sul pavimentoImmagine generata con intelligenza artificiale

Tutto comincia da un sopralluogo gratuito.

Dicci quando ti è comodo

Il parquettista Trieste fa il sopralluogo gratis

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Trieste lavora con parquettisti scelti da noi: una persona sola ti segue dal sopralluogo alla consegna.

Se hai una foto del pavimento, mandala: spesso basta per darti una prima risposta. Parquettista Trieste, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista a braccia conserte in abiti da lavoroImmagine generata con intelligenza artificiale

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno di solito è il tuo.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista TriesteImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista TriesteImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista TriesteImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista TriesteImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista TriesteImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista TriesteImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

E quando di solito ci si decide a chiamare

  • Hai appena comprato

    La casa è vuota e questo è il momento buono: nessun mobile da spostare, nessuno che ci abita, e si può lavorare di seguito. Se c’è una moquette sopra, sotto spesso c’è un pavimento originale che si recupera.

  • Stai ristrutturando

    Qui conta l’ordine dei lavori: il parquet entra dopo gli impianti, dopo gli intonaci e dopo che il massetto ha finito di asciugare. Chiamarci prima serve a mettere la posa del parquet al posto giusto nel calendario, non a prenotare una data.

  • Stai per vendere o affittare

    Il pavimento è la prima cosa che si guarda entrando. Quasi sempre basta la lucidatura del parquet, un giorno e nessun cantiere; la lamatura si fa solo se i graffi sono profondi.

In tutti e tre i casi la domanda è la stessa: si recupera o conviene rifarlo. La risposta arriva dopo averlo visto, e il sopralluogo nel quartiere Trieste non si paga.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Il tuo pavimento è uno di questi?

Dicci quale è il tuo

Le domande che ci fanno, e due che dovrebbero farci

Il pavimento è ancora in buono stato: conviene lamarlo adesso o aspettare?

Lamare un pavimento ancora sano costa meno che aspettare: finché i segni restano nella finitura si toglie pochissimo legno, e il pavimento riparte con quasi tutto il suo spessore. Quando invece i graffi arrivano al legno serve una passata più profonda, e di lamature un pavimento ne ha un numero finito. Al sopralluogo ti diciamo a che punto sei, misurando.

Quanto costa il parquet nel quartiere Trieste?

Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: pesa più la preparazione del massetto che il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia di prezzo, una posa nuova in un’altra, e il numero preciso lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Per il sopralluogo non paghi nulla e non firmi nulla. Veniamo nel quartiere Trieste, misuriamo, guardiamo il fondo e lasciamo il preventivo scritto. Se poi scegli di non fare il lavoro, finisce lì.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

Dopo una lamatura si può camminare con le calze trascorse circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili rientrano dopo qualche giorno. Dopo una posa nuova incollata bisogna aspettare che la colla faccia presa prima di caricare il pavimento. I tempi precisi dipendono dalla finitura e li trovi scritti nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Sì, lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Trieste, le confinanti e tutta Roma. Se in giornata non ci arriviamo, te lo diciamo subito.

Le due che quasi nessuno fa

Decidono come viene il lavoro più di tutte quelle sopra, e non le chiede quasi nessuno.

Quanto legno utile resta sopra l’incastro?

Il legno utile sopra l’incastro è quello che decide se la lamatura si può fare, e quante volte ancora. Sotto i tre millimetri non si tocca: si sostituisce. Si misura sollevando una doga in un punto nascosto, sotto un mobile o dietro una porta, e il valore trovato finisce scritto nel preventivo. È la domanda che distingue un preventivo serio da un numero.

Che finitura mi conviene, a olio o a vernice?

Olio e vernice si scelgono in base a come usi la stanza, non all’aspetto. La vernice fa uno strato sopra il legno: resiste di più allo sporco e quando si consuma va rifatta tutta. L’olio entra nel legno: si segna un po’ di più, ma un graffio si ritocca nel punto senza rifare la stanza. Con bambini o animali conviene la seconda, proprio perché si ripara a pezzi.

Ti manca una risposta?

Scrivila: ti risponde una persona

Cosa succede quando ci scrivi

Nessuno richiama dieci volte e il tuo numero non finisce in nessuna lista. Quello che succede è questo, in quest’ordine.

  1. Leggiamo quello che hai scritto

    Se hai allegato una foto spesso basta quella per dirti già di che lavoro si tratta e in che ordine di grandezza siamo.

  2. Ti rispondiamo noi

    Una persona, non un messaggio automatico, negli orari in cui il telefono risponde. Se preferisci la mail al telefono, scrivilo: facciamo così.

  3. Fissiamo il sopralluogo nel quartiere Trieste

    Quando ti è comodo. Non si paga, non impegna, e da lì esce il preventivo scritto con dentro le lavorazioni una per una.

Se invece vuoi una risposta subito, il 06 9480 2303 è la strada più corta.

Dove lavoriamoTrieste, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Trieste
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Trieste sta a 41,9275, 12,5128: le distanze sono calcolate da queste coordinate.