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Roma

Parquettista Prima Porta: posa, lamatura e restauro del parquet

Sì, lavoriamo a Prima Porta.

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e ti diciamo se si recupera. A Prima Porta in condominio orari e polvere li concordiamo prima di cominciare.

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Il sopralluogo a Prima Porta non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista viene a casa tua, guarda il pavimento e ti dice se si può recuperare o se è meglio rifarlo. Per il sopralluogo non paghi niente e il preventivo è scritto, lavorazione per lavorazione.

Quattro lavori che si confondono a Prima Porta

Quasi tutte le telefonate che arrivano chiedono una cosa per un’altra. Non è un problema — al sopralluogo si capisce — ma saperlo prima aiuta a farsi un’idea del costo e dei giorni di cantiere.


  • La lucidatura non è la lamatura

    La lucidatura del parquet ravviva la finitura che c’è: un giorno, nessuna polvere, e i graffi profondi restano. La lamatura del parquet toglie la finitura vecchia e riporta il legno al vivo: due o tre giorni, e i graffi spariscono.


  • La levigatura non è un altro lavoro

    Levigatura e lamatura sono la stessa cosa detta in due modi. Cambia il nome, non il lavoro: se ti preventivano tutte e due separate, chiedi perché.


  • Il restauro non è la riparazione

    La riparazione del parquet interviene in un punto: una doga sollevata, uno scricchiolio, mezza giornata. Il restauro del parquet si fa su un pavimento d’epoca intero, tavola per tavola, e si misura in settimane.


  • La posa non comincia dal legno

    La posa del parquet comincia dal massetto: umidità e planarità decidono se si incolla, si inchioda o si posa flottante. Il legno e lo schema, dal corrente alla spina di pesce, si scelgono dopo.

Se non sai in quale dei quattro sei, i tipi di parquet e il costo del parquet si guardano insieme al sopralluogo: mandaci una foto e te lo diciamo noi.

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Scrivici com’è il pavimento

I numeri di Prima Porta, e cosa comportano in cantiere

A Prima Porta si lavora soprattutto in palazzina. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

Si lavora soprattutto in palazzina
Vuol dire orari da concordare, parti comuni da proteggere e doghe lunghe due metri da far salire per le scale o in ascensore. Sono le tre cose che allungano la giornata di lavoro, non il prezzo al metro quadro.
L’abitazione media qui misura 92 m²
È la superficie su cui facciamo i conti al telefono quando ci chiedi un ordine di grandezza, prima di venire a misurare sul serio a Prima Porta.
In stato mediocre o pessimo è circa un edificio su sette
Dove il fabbricato ha preso acqua il pavimento lo dice per primo. La riparazione del parquet parte sempre dalla causa: prima si asciuga, poi si sostituisce, altrimenti le tavole nuove si imbarcano come le vecchie.

Gli edifici anteriori al 1945 qui è quasi nessun edificio: dove ci sono, il legno sotto è spesso massello e si recupera con il restauro del parquet invece di buttarlo.

Fonte: censimento ISTAT 2011.

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Quanto costa una lamatura a Prima Porta

A Prima Porta si lavora soprattutto in palazzina: orari da rispettare, un ascensore che decide come salgono i listelli lunghi due metri, e la polvere da fermare sul pianerottolo.

Facciamo un esempio con la metratura media di qui: su 92 m² una lamatura completa con finitura sta, ai prezzi che si vedono sul mercato romano, fra 2.019 e 2.936 euro.

È un ordine di grandezza per capirsi, non un preventivo: il costo del parquet si scrive dopo aver visto il fondo, e per il sopralluogo non paghi niente.

Macro della superficie di una tavola di legno con un nodoImmagine generata con intelligenza artificiale

Non sai in che caso rientra il tuo pavimento?

Descrivici il tuo pavimento in due righe

Tre cose che non facciamo


  • No al preventivo al telefono

    Senza aver visto il fondo, un prezzo detto al telefono è un prezzo inventato. Prima veniamo e misuriamo, poi scriviamo.


  • No alla posa su un fondo umido

    Se il massetto non è asciutto il legno si muove, e il lavoro torna indietro. Prima si asciuga, anche quando costa aspettare.


  • No al parquet dove non va

    Negli spazi aperti e nei locali continuamente bagnati diciamo di no e spieghiamo il perché.

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Cosa c’è dentro il preventivo

Dopo il sopralluogo a Prima Porta te lo lasciamo su carta o via mail. Ci sono sempre le stesse cinque voci, così lo puoi mettere a confronto con un altro.

I metri quadri veri
Misurati stanza per stanza, non presi dalla planimetria. Sotto i mobili il pavimento c’è lo stesso, e si paga lo stesso: per questo si misura la stanza, non lo spazio libero.
Le lavorazioni, una riga per una
Preparazione del fondo, posa o lamatura, stuccatura, mani di finitura, battiscopa, smaltimento. Un totale unico nasconde proprio la voce che fa la differenza fra due preventivi.
Quello che abbiamo misurato
Umidità del massetto, planarità e spessore utile del legno, coi valori trovati. Se uno dei tre sconsiglia il lavoro, sta scritto lì dentro invece che in una telefonata.
I giorni, e quali di questi la stanza non si usa
Non solo la durata: anche quando si può rientrare con le calze e quando tornano i mobili. Sono due date diverse e vanno sapute prima, soprattutto se la casa resta abitata.
Cosa non è compreso
Lo diciamo invece di lasciarlo intendere: spostamento mobili, eventuale massetto nuovo, rifacimento di impianti sotto il pavimento. Le sorprese costano più dei preventivi onesti.

Il preventivo non impegna e non si paga, come il sopralluogo che lo precede.

Fac simile del preventivo del parquettista Prima Porta: metri quadri, lavorazioni una per una, misure, giorni e voci escluseImmagine generata con intelligenza artificiale
Un preventivo tipo: le cinque voci, una sotto l’altra.

Si parte sempre da una visita, e non si paga.

Scegli quando passare

Sopralluogo gratuito: il parquettista Prima Porta viene da te

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Prima Porta lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Se hai una foto del pavimento, mandala: spesso basta per darti una prima risposta. Parquettista Prima Porta, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista in piedi che tiene una doga di rovere accanto a seImmagine generata con intelligenza artificiale

Chiama o scrivi al parquettista Prima Porta

Che problema ha il tuo pavimento

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista Prima PortaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista Prima PortaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista Prima PortaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista Prima PortaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista Prima PortaImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista Prima PortaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

E in che case lavoriamo a Prima Porta

Le case di qui sono diverse una dall’altra, e il lavoro cambia con l’edificio.

In una palazzina conta l’accesso: le doghe lunghe due metri devono salire, e la polvere non deve uscire dalla porta. In una casa indipendente conta il piano terra, perché è lì che l’umidità sale dal terreno.

Nei locali di lavoro cambia il calendario più del mestiere: il parquet in ufficio e nei negozi si fa quando l’attività è chiusa, e si consegna prima che riapra.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Uno di questi è il tuo caso?

Dicci quale è il tuo

Le domande che ci fanno, e due che nessuno fa

Abito in condominio: quanto rumore e quanta polvere?

In condominio il rumore c’è, e si concentra nelle ore delle macchine, che concordiamo con te e con il regolamento. La polvere resta quasi tutta nel sacco, perché la levigatrice lavora collegata all’aspiratore, e la porta della stanza resta chiusa con un telo per tutta la durata.

Quanto costa il parquet a Prima Porta?

Il prezzo dipende dal tipo di lavoro e, prima di tutto, dal fondo: la preparazione del massetto conta più del legno. Una lamatura costa in un modo, una posa nuova in un altro, e la cifra esatta arriva scritta dopo il sopralluogo gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo non si paga e non è vincolante. Veniamo a Prima Porta, misuriamo, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi decidi di non fare niente, non devi nulla.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

La stanza torna agibile con le calze circa ventiquattro ore dopo l’ultima mano di una lamatura, e i mobili tornano dopo qualche giorno; su una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla. Quanto serve di preciso dipende dalla finitura, ed è scritto nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Lavoriamo anche nelle zone intorno: oltre a Prima Porta copriamo le confinanti e, più in generale, Roma. Se non riusciamo ad arrivare in giornata te lo diciamo subito, senza farti aspettare.

Le due che quasi nessuno fa

Decidono come viene il lavoro più di tutte quelle sopra, e non le chiede quasi nessuno.

Quanto legno utile resta sopra l’incastro?

Il legno utile sopra l’incastro è quello che decide se la lamatura si può fare, e quante volte ancora. Sotto i tre millimetri non si tocca: si sostituisce. Si misura sollevando una doga in un punto nascosto, sotto un mobile o dietro una porta, e il valore trovato finisce scritto nel preventivo. È la domanda che distingue un preventivo serio da un numero.

Che finitura mi conviene, a olio o a vernice?

Olio e vernice si scelgono in base a come usi la stanza, non all’aspetto. La vernice fa uno strato sopra il legno: resiste di più allo sporco e quando si consuma va rifatta tutta. L’olio entra nel legno: si segna un po’ di più, ma un graffio si ritocca nel punto senza rifare la stanza. Con bambini o animali conviene la seconda, proprio perché si ripara a pezzi.

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Tre modi, e funzionano tutti.

  • Telefono

    06 9480 2303, se vuoi una risposta subito.

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    Comodo per mandare una foto del pavimento.

  • Modulo

    Se preferisci scrivere con calma: rispondiamo via mail.

Dove lavoriamoPrima Porta, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Prima Porta
  • Labaro4,9 km
  • Marcigliana6,0 km
  • Isola Farnese6,7 km
  • La Giustiniana7,1 km
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Prima Porta sta a 42,0362, 12,4836: le distanze sono calcolate da queste coordinate.