Vai al contenuto

Roma

Parquettista Don Bosco: posa, lamatura e restauro del parquet

Sì, lavoriamo a Don Bosco.

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e ti diciamo se si recupera. A Don Bosco in condominio orari e polvere li concordiamo prima di cominciare.

Chiedi il preventivo

Il sopralluogo a Don Bosco non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

Richiedi un sopralluogo gratuitoInvia una foto su WhatsApp

  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista arriva da te, guarda il pavimento e ti dice se si recupera o se conviene rifarlo. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, voce per voce.

Quattro lavori sul parquet che si scambiano a Don Bosco

Gran parte delle telefonate che riceviamo chiede un lavoro intendendone un altro. Non è un problema — al sopralluogo si capisce — ma saperlo prima aiuta a farsi un’idea del costo e dei giorni di cantiere.


  • La lucidatura non è la lamatura

    La lucidatura del parquet ravviva la finitura che c’è: un giorno, nessuna polvere, e i graffi profondi restano. La lamatura del parquet toglie la finitura vecchia e riporta il legno al vivo: due o tre giorni, e i graffi spariscono.


  • La levigatura non è un altro lavoro

    Levigatura e lamatura sono la stessa cosa detta in due modi. Cambia il nome, non il lavoro: se ti preventivano tutte e due separate, chiedi perché.


  • Il restauro non è la riparazione

    La riparazione del parquet interviene in un punto: una doga sollevata, uno scricchiolio, mezza giornata. Il restauro del parquet si fa su un pavimento d’epoca intero, tavola per tavola, e si misura in settimane.


  • La posa non comincia dal legno

    La posa del parquet comincia dal massetto: umidità e planarità decidono se si incolla, si inchioda o si posa flottante. Il legno e lo schema, dal corrente alla spina di pesce, si scelgono dopo.

Se non sai in quale dei quattro sei, i tipi di parquet e il costo del parquet si guardano insieme al sopralluogo: mandaci una foto e te lo diciamo noi.

Hai un dubbio su quale lavoro ti serve?

Invia una foto e ti rispondiamo

Come è cresciuto il costruito a Don Bosco

Tre epoche, tre modi di fare i pavimenti. Sapere quale pesa di più qui dice in anticipo che cosa troveremo sotto.

  1. Fino al 1945

    quasi nessuna casa. In questi edifici il pavimento originale è quasi sempre massello, posato su travetti o su un sottofondo di calce: spesso si recupera.

  2. Dal 1946 al 1980

    quasi nove case su dieci. È l’epoca del listoncino incollato sul massetto, spesso finito sotto una moquette: si lama e torna.

  3. Dal 1991 in poi

    quasi nessuna casa. Qui il pavimento è quasi sempre prefinito, a volte sul riscaldamento a pavimento: si lavora con spessori piccoli e misure precise.

Quale delle tre è casa tua lo diciamo guardandola: il sopralluogo non si paga. Fonte: censimento ISTAT 2011.

Vuoi sapere che lavoro serve al tuo pavimento?

Fissa il sopralluogo, è gratis

Cosa cambia per il tuo pavimento

A Don Bosco si lavora quasi sempre in condominio: orari da rispettare, un ascensore che decide come salgono i listelli lunghi due metri, e la polvere da fermare sul pianerottolo.

È la ragione per cui il primo sopralluogo a Don Bosco dura mezz’ora e non cinque minuti: quello che si vede in superficie dice poco, e quello che decide il lavoro sta sotto.

Dettaglio della fuga chiusa fra due dogheImmagine generata con intelligenza artificiale

Vuoi capire che lavoro serve al tuo?

Descrivici il tuo pavimento in due righe

Quattro segni di un parquettista serio

Valgono per chiunque tu chiami, noi compresi. Se uno dei quattro non torna, fatti spiegare perché prima di firmare.


  • Misura il fondo davanti a te

    Umidità e planarità si misurano con uno strumento, non a occhio. Chi non lo fa sta indovinando.


  • Mette per iscritto le lavorazioni

    Non un totale: le voci una per una, con i metri quadri veri e i tempi di ogni fase.


  • Dice anche di no

    Un parquet non va ovunque e una lamatura non si può fare all’infinito. Chi accetta tutto, prima o poi posa su un massetto umido.


  • Ti spiega la manutenzione

    Le prime settimane decidono quanto dura. Chi consegna e sparisce non ha interesse a quello che succede dopo.

Vuoi vedere cosa c’è scritto nel tuo preventivo?

Chiedi il preventivo scritto

Chi entra in casa tua, e per quanto

  • Due persone, non una squadra

    Su un appartamento lavorano in due: uno alla macchina, uno ai bordi e ai battiscopa. Sono gli stessi dal primo giorno all’ultimo, e il nome lo sai prima che suonino.

  • Dalle nove alle diciotto, macchine comprese

    Le ore rumorose si concentrano e si concordano con te e col regolamento di condominio. La levigatrice lavora collegata all’aspirazione: la polvere resta quasi tutta nel sacco.

  • La sera la casa si richiude

    Attrezzi in un angolo, teli sui mobili, stanze non praticabili segnalate. Non lasciamo materiali nelle parti comuni e non teniamo il portone aperto.

Quante giornate servono dipende dai metri quadri e dal fondo: te le scriviamo nel preventivo, insieme al prezzo.

Mani che cambiano il sacco dell'aspiratore collegato alla levigatriceImmagine generata con intelligenza artificiale

Si parte sempre da una visita, e non si paga.

Dicci quando ti è comodo

Sopralluogo gratuito: il parquettista Don Bosco viene da te

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e scriviamo il preventivo, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Don Bosco lavora con parquettisti scelti da noi: una persona sola ti segue dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Don Bosco, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista a braccia conserte in abiti da lavoroImmagine generata con intelligenza artificiale

Chiama o scrivi al parquettista Don Bosco

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno è di solito il tuo. Sotto ognuno trovi che cosa significa, così capisci già di che lavoro si tratta.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista Don BoscoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista Don BoscoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista Don BoscoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista Don BoscoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista Don BoscoImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista Don BoscoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Qualunque riga sia la tua, il sopralluogo è lo stesso e non si paga. Se non sai da dove partire, i tipi di parquet si guardano insieme.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Uno di questi è il tuo caso?

Descrivici il tuo caso in due righe

Le domande che arrivano sempre

Abito in condominio: quanto rumore e quanta polvere?

In condominio il rumore c’è, e si concentra nelle ore delle macchine, che concordiamo con te e con il regolamento. La polvere resta quasi tutta nel sacco, perché la levigatrice lavora collegata all’aspiratore, e la porta della stanza resta chiusa con un telo per tutta la durata.

Quanto costa il parquet a Don Bosco?

Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: pesa più la preparazione del massetto che il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia di prezzo, una posa nuova in un’altra, e il numero preciso lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo è gratuito e non ti vincola. Passiamo a Don Bosco, misuriamo la stanza, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi non vuoi procedere, non devi niente a nessuno.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

Con una lamatura si cammina con le calze dopo circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili tornano dopo qualche giorno. Con una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla prima di caricare il pavimento. I tempi esatti dipendono dalla finitura, e stanno scritti nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Don Bosco, le confinanti e in generale tutta Roma. Se non siamo sicuri di arrivare in giornata te lo diciamo subito, invece di farti aspettare.

Non trovi la risposta che cerchi?

Scrivila: ti risponde una persona

Preventivo per il parquet a Don Bosco: scrivici anche solo per farti un’idea

Non serve aver già deciso. La maggior parte delle persone che ci scrive vuole prima sapere se il pavimento che ha si recupera, e quanto verrebbe a costare: è esattamente la domanda a cui serviamo.

  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Preferisci parlare?

Chiama06 9480 2303

WhatsAppMandaci una foto

Emailinfo@parquettisti.roma.it

Rispondono persone, lun-ven 9:00⁠-⁠18:00. Il sopralluogo a Don Bosco non si paga e non impegna.

Dove lavoriamoDon Bosco, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Don Bosco
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Don Bosco sta a 41,8639, 12,5699: le distanze sono calcolate da queste coordinate.