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Roma

Parquettista Alessandrino: posa, lucidatura e manutenzione del parquet

Chi abita la casa che possiede sceglie un pavimento che duri. All’Alessandrino ti diciamo quale legno regge il tuo uso e quanta manutenzione chiede davvero.

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Il sopralluogo all'Alessandrino non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista lavora all’Alessandrino e in tutta Roma. Fra il tuo primo messaggio e il preventivo in mano passano tre cose:

  1. Ci racconti il pavimento

    Due righe, o una foto. Bastano per capire di che lavoro si tratta.

  2. Veniamo a vederlo

    Il sopralluogo all’Alessandrino non si paga e non impegna.

  3. Ti lasciamo il preventivo scritto

    Lavorazione per lavorazione, coi metri quadri veri e i tempi.

I lavori sul parquet che facciamo all’Alessandrino


  • Posa: il pavimento che non c’è ancora

    La posa del parquet parte dal massetto: umidità, planarità e pulizia decidono se si incolla, si inchioda o si posa flottante. Lo schema si sceglie insieme, dal corrente alla spina di pesce.


  • Lamatura e levigatura: riportarlo a nuovo

    Con la lamatura del parquet, che in molti chiamano levigatura, si toglie il vecchio strato di finitura e il graffio sparisce con lui. Dove il legno è d’epoca si lavora di restauro del parquet, tavola per tavola.


  • Riparazione: un punto solo

    Una doga sollevata, uno scricchiolio, una macchia: la riparazione del parquet costa una frazione di un pavimento nuovo e si fa in mezza giornata.


  • Lucidatura: ravvivare senza cantiere

    La lucidatura del parquet si fa in un giorno, senza polvere e senza spostare tutto: è quello che serve prima di una festa o di una vendita.

Se stai ancora scegliendo, i tipi di parquet cambiano spessore, prezzo e durata; e il costo del parquet dipende più dal fondo che dal legno.

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Scrivici com’è il pavimento

I numeri di Alessandrino, e cosa comportano in cantiere

All’Alessandrino sei case su dieci sono di chi ci abita. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

Si lavora quasi sempre in condominio
Vuol dire orari da concordare, parti comuni da proteggere e doghe di due metri da portare su per le scale o in ascensore. Sono le tre cose che allungano la giornata di lavoro, non il prezzo al metro quadro.
L’abitazione media qui misura 76 m²
È la superficie su cui facciamo i conti al telefono quando ci chiedi un ordine di grandezza, prima di venire a misurare sul serio all’Alessandrino.
In stato mediocre o pessimo è circa un edificio su undici
Dove il fabbricato ha preso acqua il pavimento lo dice per primo. La riparazione del parquet parte sempre dalla causa: prima si asciuga, poi si sostituisce, altrimenti le tavole nuove si imbarcano come le vecchie.

Gli edifici anteriori al 1945 qui è quasi nessun edificio: dove ci sono, il legno sotto è spesso massello e si recupera con il restauro del parquet invece di buttarlo.

Fonte: censimento ISTAT 2011.

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Quello che il numero non sa

All’Alessandrino sei case su dieci sono di chi ci abita. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

È il contesto, e serve a sapere che cosa aspettarsi prima ancora di entrare. Tre cose però non le dice, e sono quelle che decidono il preventivo.

  • Quanto legno è rimasto

    Sopra l’incastro c’è uno spessore finito. Decide se si lama o si sostituisce, e si misura sollevando una doga in un punto nascosto.

  • Se il fondo è asciutto

    L’umidità del massetto non si vede e non si indovina: si misura con l’igrometro. È la causa numero uno dei lavori che tornano indietro.

  • Che cosa c’è sotto a quello che vedi

    Sotto una moquette o un gres degli anni Settanta c’è spesso un pavimento in legno intatto. Finché non si stacca uno zoccolino, è un’ipotesi.

Tutte e tre si misurano in mezz’ora, a casa tua e gratis. Il costo del parquet si scrive dopo.

Dettaglio della superficie del parquet segnata dall'usoImmagine generata con intelligenza artificiale

Vuoi capire che lavoro serve al tuo?

Raccontaci com’è il tuo pavimento

Come si riconosce un parquettista serio

Valgono per chiunque chiami, non solo per noi. Se uno dei quattro non torna, chiedi spiegazioni prima di firmare.


  • Misura il fondo davanti a te

    Umidità e planarità si misurano con uno strumento, non a occhio. Chi non lo fa sta indovinando.


  • Mette per iscritto le lavorazioni

    Non un totale: le voci una per una, con i metri quadri veri e i tempi di ogni fase.


  • Dice anche di no

    Un parquet non va ovunque e una lamatura non si può fare all’infinito. Chi accetta tutto, prima o poi posa su un massetto umido.


  • Ti spiega la manutenzione

    Le prime settimane decidono quanto dura. Chi consegna e sparisce non ha interesse a quello che succede dopo.

Vuoi vedere cosa c’è scritto nel tuo preventivo?

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Una giornata di lavoro in casa tua

Si comincia presto, perché il rumore si concentra nelle prime ore e in condominio è la cosa che pesa di più. La macchina lavora collegata all’aspiratore, quindi la polvere finisce nel sacco e non sui mobili delle altre stanze: il telo alla porta resta chiuso tutto il giorno.

A metà pomeriggio si smette con le macchine e si passa alle rifiniture a mano, che non fanno rumore.

Prima di andare via si aspira di nuovo e si lascia la stanza in ordine, perché quasi sempre la casa resta abitata mentre il lavoro va avanti. A fine giornata ti diciamo noi a che punto siamo.

Operatore che rifinisce con la bordatrice il perimetro di un parquetImmagine generata con intelligenza artificiale

Tutto comincia da un sopralluogo gratuito.

Dicci quando ti è comodo

Sopralluogo gratuito, a casa tua: parquettista Alessandrino

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Alessandrino lavora con parquettisti scelti da noi: una persona sola ti segue dal sopralluogo alla consegna.

Se hai una foto del pavimento, mandala: spesso basta per darti una prima risposta. Parquettista Alessandrino, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista che tiene una doga di rovere di traverso per guardarne la venaturaImmagine generata con intelligenza artificiale

Chiama o scrivi al parquettista Alessandrino

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno di solito è il tuo. Qui sotto c’è anche cosa vuol dire, così sai già di che lavoro stiamo parlando.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista AlessandrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista AlessandrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista AlessandrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista AlessandrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista AlessandrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista AlessandrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Qualunque riga sia la tua, il sopralluogo è lo stesso e non si paga. Se non sai da dove partire, i tipi di parquet si guardano insieme.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Uno di questi è il tuo caso?

Scrivici quale è il tuo

Le domande che ci fanno, e due che dovrebbero farci

La casa è in affitto: chi ordina il lavoro sul pavimento?

Il lavoro lo ordina chi ce lo chiede, e il preventivo lo intestiamo a chi paga. Se la casa è in affitto conviene avere il sì scritto del proprietario prima di cominciare, perché il pavimento resta nell’immobile: è una riga d’accordo che evita discussioni dopo. Il preventivo te lo lasciamo comunque, e lo puoi girare a chi deve decidere.

Quanto costa il parquet all’Alessandrino?

Il prezzo dipende dal tipo di lavoro e, prima di tutto, dal fondo: la preparazione del massetto conta più del legno. Una lamatura costa in un modo, una posa nuova in un altro, e la cifra esatta arriva scritta dopo il sopralluogo gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo è gratuito e non ti vincola. Passiamo all’Alessandrino, misuriamo la stanza, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi non vuoi procedere, non devi niente a nessuno.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

Dopo una lamatura si può camminare con le calze trascorse circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili rientrano dopo qualche giorno. Dopo una posa nuova incollata bisogna aspettare che la colla faccia presa prima di caricare il pavimento. I tempi precisi dipendono dalla finitura e li trovi scritti nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Sì, lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Alessandrino, le confinanti e tutta Roma. Se in giornata non ci arriviamo, te lo diciamo subito.

Le due che quasi nessuno fa

Decidono come viene il lavoro più di tutte quelle sopra, e non le chiede quasi nessuno.

Quanto legno utile resta sopra l’incastro?

Il legno utile sopra l’incastro è quello che decide se la lamatura si può fare, e quante volte ancora. Sotto i tre millimetri non si tocca: si sostituisce. Si misura sollevando una doga in un punto nascosto, sotto un mobile o dietro una porta, e il valore trovato finisce scritto nel preventivo. È la domanda che distingue un preventivo serio da un numero.

Che finitura mi conviene, a olio o a vernice?

Olio e vernice si scelgono in base a come usi la stanza, non all’aspetto. La vernice fa uno strato sopra il legno: resiste di più allo sporco e quando si consuma va rifatta tutta. L’olio entra nel legno: si segna un po’ di più, ma un graffio si ritocca nel punto senza rifare la stanza. Con bambini o animali conviene la seconda, proprio perché si ripara a pezzi.

Hai una domanda che qui non c’è?

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Compila il modulo con qualche dettaglio in più: il preventivo arriva prima

Scrivi che pavimento hai, quanti metri quadri circa e che problema vedi. Ti rispondiamo con una prima valutazione e fissiamo il sopralluogo all’Alessandrino.

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Emailinfo@parquettisti.roma.it

Rispondono persone, lun-ven 9:00⁠-⁠18:00. Il sopralluogo all'Alessandrino non si paga e non impegna.

Dove lavoriamoAlessandrino, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Alessandrino
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Alessandrino sta a 41,8826, 12,5819: le distanze sono calcolate da queste coordinate.