Roma
Parquettista Castel di Guido: posa, lucidatura e manutenzione del parquet
A Castel di Guido circa una casa su cinque è stata costruita dopo il 2005. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.
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Su un massetto recente, con il riscaldamento a pavimento sotto, il legno si sceglie per spessore e conducibilità. A Castel di Guido misuriamo l’umidità prima di posare.
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Il sopralluogo a Castel di Guido non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.
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- Sopralluogo gratuito
- Preventivo scritto, voce per voce
- Nessun impegno
Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00-18:00 · rispondono persone
Un preventivo a Castel di Guido parte da qui: prima si guarda che case ci sono, poi si dice un prezzo. Il sopralluogo è gratuito, e quello che scriviamo è una lavorazione per riga, coi metri quadri veri.
Posa, recupero e finitura del parquet a Castel di Guido
Posa: quando il pavimento non c’è
Si parte dal fondo e si arriva al battiscopa: la posa del parquet comprende la verifica del massetto, l’acclimatazione del legno, la posa vera e la finitura del perimetro. Lo schema cambia la resa e il costo: dal corrente al parquet a spina di pesce.
Lamatura, restauro e riparazione: quando il pavimento c’è già
Quasi sempre si recupera. La lamatura del parquet toglie graffi e vecchie vernici; il restauro del parquet serve quando il legno è antico e va trattato con rispetto; la riparazione del parquet basta se il guaio è in un punto solo.
Stanze che chiedono attenzione
Il parquet in cucina e il parquet in bagno si possono fare, a certe condizioni, e le condizioni le diciamo prima. Anche il parquet in ufficio e nei negozi ha regole sue, perché lì il pavimento lavora molto di più.
Lucidatura e manutenzione, dopo
La lucidatura del parquet ravviva senza cantiere, e la manutenzione del parquet la fai tu con due accorgimenti che ti lasciamo scritti.
Non sai quale di questi lavori ti serve?
Come è cresciuto il costruito a Castel di Guido
Tre epoche, tre modi di fare i pavimenti. Sapere quale pesa di più qui dice in anticipo che cosa troveremo sotto.
Fino al 1945
quasi nessuna casa. In questi edifici il pavimento originale è quasi sempre massello, posato su travetti o su un sottofondo di calce: spesso si recupera.
Dal 1946 al 1980
quasi cinque case su dieci. È l’epoca del listoncino incollato sul massetto, spesso finito sotto una moquette: si lama e torna.
Dal 1991 in poi
quasi quattro case su dieci. Qui il pavimento è quasi sempre prefinito, a volte sul riscaldamento a pavimento: si lavora con spessori piccoli e misure precise.
Quale delle tre è casa tua lo diciamo guardandola: il sopralluogo è gratuito. Fonte: censimento ISTAT 2011.
Vuoi sapere quanto costerebbe il tuo?
Il verdetto, in una riga
A Castel di Guido circa una casa su cinque è stata costruita dopo il 2005: in quelle case il massetto è recente e sotto c’è spesso l’impianto radiante. Lì il legno si sceglie per spessore e conducibilità, e l’umidità residua si misura prima di incollare.
Immagine generata con intelligenza artificialeNon sai in che caso rientra il tuo pavimento?
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Immagine generata con intelligenza artificialeLe regole del cantiere, scritte prima
Quello che facciamo noi
- Il sopralluogo e il preventivo scritto, gratis.
- La protezione delle parti comuni e dei mobili.
- L’aspirazione collegata alla macchina, così la polvere resta nel sacco.
- La pulizia del cantiere alla fine di ogni giornata.
Quello che chiediamo a te
- Una stanza libera, o il tempo per liberarla insieme.
- La corrente e l’acqua.
- Di dirci subito se ci sono orari da rispettare in condominio.
- Di non camminarci sopra per le ore che ti diciamo.
Vuoi vedere cosa c’è scritto nel tuo preventivo?
Com’è una giornata di cantiere da te
Si comincia presto, perché il rumore si concentra nelle prime ore e in condominio è la cosa che pesa di più. La macchina lavora collegata all’aspiratore, quindi la polvere finisce nel sacco e non sui mobili delle altre stanze: il telo alla porta resta chiuso tutto il giorno.
A metà pomeriggio si smette con le macchine e si passa alle rifiniture a mano, che non fanno rumore.
Prima di andare via si aspira di nuovo e si lascia la stanza in ordine, perché quasi sempre la casa resta abitata mentre il lavoro va avanti. A fine giornata ti diciamo noi a che punto siamo.
Immagine generata con intelligenza artificialeTutto comincia da un sopralluogo gratuito.
Sopralluogo gratuito: il parquettista Castel di Guido viene da te
Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e scriviamo il preventivo, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Castel di Guido lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.
Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Castel di Guido, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.
Immagine generata con intelligenza artificialeChiama o scrivi al parquettista Castel di Guido
Che problema ha il tuo pavimento
Quasi tutte le chiamate che arrivano da Castel di Guido partono da uno di questi sei.
Immagine generata con intelligenza artificialeIl parquet è opaco e pieno di graffi
La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.
Immagine generata con intelligenza artificialeNel parquet si sono aperte le fughe
Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.
Immagine generata con intelligenza artificialeUna tavola del parquet si è alzata
Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.
Immagine generata con intelligenza artificialeIl parquet scricchiola quando ci cammini
Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.
Immagine generata con intelligenza artificialeC’è una moquette sopra il parquet
Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.
Immagine generata con intelligenza artificialeNon c’è ancora il parquet
Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.
E i casi in cui non serve chiamarci
Una macchia fresca
Acqua tiepida e un panno quasi asciutto, subito. Se resta un alone dopo due giorni, allora sì.
Il legno che si ritira d’inverno
Con il riscaldamento acceso le fughe si aprono e in primavera si richiudono da sole. È il legno che respira.
Un graffio solo, superficiale
Su una finitura a olio si ritocca in casa. Per una stanza intera invece conviene la lucidatura del parquet.
Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.
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Immagine generata con intelligenza artificialeTi riconosci in uno di questi casi?
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Immagine generata con intelligenza artificialeLe tre cose che pensi e non ci scrivi
Ho trovato chi lo fa alla metà: dove sta la differenza?
La differenza sta quasi sempre in tre voci che nel preventivo basso non ci sono: la preparazione del fondo, il numero di mani di finitura e lo smontaggio dei battiscopa. Un prezzo si confronta solo a parità di queste tre. Se hai un altro preventivo in mano, mandacelo: ti diciamo riga per riga che cosa contiene e che cosa no, anche se poi scegli loro.
Costa più di quanto pensassi: si può fare a pezzi?
Il lavoro si può dividere per stanze e distribuire nel tempo, e spesso conviene: si parte dalla zona giorno, che è quella che si vede e si consuma di più. Quello che non si divide è la finitura di una stessa stanza: a metà si vede. Dicci il tetto di spesa e ti scriviamo da dove partiremmo noi.
Aspetto l’anno prossimo: cambia qualcosa?
Aspettare cambia qualcosa solo se il pavimento sta peggiorando: finché i segni restano nella finitura si lama via pochissimo legno, ma quando arrivano al legno serve una passata più profonda, e di lamature un pavimento ne ha un numero finito. Se invece è solo questione di estetica, aspettare non costa niente. Facci vedere una foto e ti diciamo in quale dei due casi sei.
Non trovi la risposta che cerchi?
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Immagine generata con intelligenza artificialeTre modi per raccontarci il tuo pavimento
Vanno bene tutti e tre e portano alla stessa cosa: un sopralluogo gratuito e un preventivo scritto. Cambia solo quanto ci metti tu, e quanto ci mettiamo noi.
Una foto su WhatsApp
È il modo più veloce: una foto del pavimento e una della stanza intera. Spesso bastano per dire di che lavoro si tratta e per fissare il sopralluogo. Rispondiamo in giornata, negli orari di ufficio.
Il modulo qui sotto
Se preferisci scrivere, il modulo chiede i metri quadri, il tipo di lavoro e quando ti fa comodo. Lo leggiamo e ti richiamiamo noi, così non resti al telefono.
Una telefonata
Se hai fretta o la situazione è complicata da scrivere, chiama. Al telefono non diamo prezzi — senza aver visto il fondo sarebbe un numero inventato — ma capiamo subito se e quando possiamo venire.
Oppure chiama il 06 9480 2303: rispondono persone, non un risponditore automatico.

