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Roma

Parquettista Campitelli: posa, lamatura e restauro del parquet

Sì, lavoriamo nel rione Campitelli.

Nel rione Campitelli si posa su fondi recenti: prima l’igrometro, poi il legno e lo schema. L’ordine non si inverte, perché un massetto umido muove qualunque pavimento.

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Il sopralluogo nel rione Campitelli non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista viene a casa tua, guarda il pavimento e ti dice se si può recuperare o se è meglio rifarlo. Per il sopralluogo non paghi niente e il preventivo è scritto, lavorazione per lavorazione.

Cinque lavori sul parquet, nel rione Campitelli

Il mestiere è uno, i lavori sono cinque, e quasi sempre il primo sopralluogo serve a capire quale dei cinque ti serve davvero.

Cosa chiedere, a seconda di come sta il pavimento.
come sta adessoche lavoro èquanto dura
non c’è ancoraposa del parquet su massetto nuovo o esistente2-4 giorni
opaco e graffiatolamatura del parquet con finitura nuova2-3 giorni
d’epoca e stancorestauro del parquet, tavola per tavolada valutare
rovinato in un puntoriparazione del parquet, anche una sola dogamezza giornata
spento ma sanolucidatura del parquet, senza aprire il cantiere1 giorno

Dopo, la manutenzione del parquet la fai tu: ti lasciamo scritto come.

Hai un dubbio su quale lavoro ti serve?

Mandaci una foto: ti diciamo noi quale

Come è cresciuto il costruito nel rione Campitelli

Tre epoche, tre modi diversi di posare un pavimento. Sapere quale pesa di più qui dice in anticipo che cosa troveremo sotto.

  1. Fino al 1945

    quasi dieci case su dieci. In questi edifici il pavimento originale è quasi sempre massello, posato su travetti o su un sottofondo di calce: spesso si recupera.

  2. Dal 1946 al 1980

    quasi nessuna casa. È l’epoca del listoncino incollato sul massetto, spesso finito sotto una moquette: si lama e torna.

  3. Dal 1991 in poi

    quasi nessuna casa. Qui il pavimento è quasi sempre prefinito, a volte sul riscaldamento a pavimento: si lavora con spessori piccoli e misure precise.

Quale delle tre è casa tua lo diciamo guardandola: per il sopralluogo non paghi niente. Fonte: censimento ISTAT 2011.

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Cosa vuol dire per il tuo pavimento

Nel rione Campitelli quasi nessuna casa è stata costruita dal 1991 in poi: il paese è fatto e non cresce di nuove palazzine, quindi quasi tutto il lavoro è su pavimenti che esistono già.

È la ragione per cui il primo sopralluogo nel rione Campitelli dura mezz’ora e non cinque minuti: quello che si vede in superficie dice poco, e quello che decide il lavoro sta sotto.

Cera per pavimenti e straccio appoggiati sul legnoImmagine generata con intelligenza artificiale

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I tre guasti che vediamo più spesso

Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.

  • Posato su un fondo non asciutto

    Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.

  • Lamato una volta di troppo

    Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.

  • Finito di fretta

    La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.

Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.

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Cosa c’è dentro il preventivo

Te lo lasciamo dopo il sopralluogo nel rione Campitelli, su carta o via mail. Dentro ci sono cinque cose, sempre le stesse, così puoi confrontarlo con un altro.

I metri quadri veri
Misurati stanza per stanza, non presi dalla planimetria. Sotto i mobili il pavimento c’è lo stesso, e si paga lo stesso: per questo si misura la stanza, non lo spazio libero.
Le lavorazioni, una riga per una
Preparazione del fondo, posa o lamatura, stuccatura, mani di finitura, battiscopa, smaltimento. Un totale unico nasconde proprio la voce che fa la differenza fra due preventivi.
Quello che abbiamo misurato
Umidità del massetto, planarità e spessore utile del legno, coi valori trovati. Se uno dei tre sconsiglia il lavoro, sta scritto lì dentro invece che in una telefonata.
I giorni, e quali di questi la stanza non si usa
Non solo la durata: anche quando si può rientrare con le calze e quando tornano i mobili. Sono due date diverse e vanno sapute prima, soprattutto se la casa resta abitata.
Cosa non è compreso
Lo diciamo invece di lasciarlo intendere: spostamento mobili, eventuale massetto nuovo, rifacimento di impianti sotto il pavimento. Le sorprese costano più dei preventivi onesti.

Il preventivo non ti vincola e non si paga, esattamente come il sopralluogo prima di lui.

Fac simile del preventivo del parquettista Campitelli: metri quadri, lavorazioni una per una, misure, giorni e voci escluseImmagine generata con intelligenza artificiale
Un preventivo tipo: le cinque voci, una sotto l’altra.

Si parte sempre da una visita, e non si paga.

Dicci quando ti è comodo

Sopralluogo gratuito: il parquettista Campitelli viene da te

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Campitelli lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Campitelli, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista che tiene una doga di rovere di traverso per guardarne la venaturaImmagine generata con intelligenza artificiale

Chiama o scrivi al parquettista Campitelli

Che problema ha il tuo pavimento

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista CampitelliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista CampitelliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista CampitelliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista CampitelliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista CampitelliImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista CampitelliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

E dove ci chiamano nel rione Campitelli

Le case di qui non si somigliano tutte, e il lavoro cambia con l’edificio.

In una palazzina conta l’accesso: le doghe lunghe due metri devono salire, e la polvere non deve uscire dalla porta. In una casa indipendente conta il piano terra, perché è lì che l’umidità sale dal terreno.

Nei locali di lavoro cambia il calendario più del mestiere: il parquet in ufficio e nei negozi si fa quando l’attività è chiusa, e si consegna prima che riapra.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Uno di questi è il tuo caso?

Dicci quale è il tuo

Le tre domande che non ci fai

Ho trovato chi lo fa alla metà: dove sta la differenza?

La differenza sta quasi sempre in tre voci che nel preventivo basso non ci sono: la preparazione del fondo, il numero di mani di finitura e lo smontaggio dei battiscopa. Un prezzo si confronta solo a parità di queste tre. Se hai un altro preventivo in mano, mandacelo: ti diciamo riga per riga che cosa contiene e che cosa no, anche se poi scegli loro.

Costa più di quanto pensassi: si può fare a pezzi?

Il lavoro si può dividere per stanze e distribuire nel tempo, e spesso conviene: si parte dalla zona giorno, che è quella che si vede e si consuma di più. Quello che non si divide è la finitura di una stessa stanza: a metà si vede. Dicci il tetto di spesa e ti scriviamo da dove partiremmo noi.

Aspetto l’anno prossimo: cambia qualcosa?

Aspettare cambia qualcosa solo se il pavimento sta peggiorando: finché i segni restano nella finitura si lama via pochissimo legno, ma quando arrivano al legno serve una passata più profonda, e di lamature un pavimento ne ha un numero finito. Se invece è solo questione di estetica, aspettare non costa niente. Facci vedere una foto e ti diciamo in quale dei due casi sei.

Non trovi la risposta che cerchi?

Falla a noi: rispondiamo noi

Come puoi contattarci, in tre modi

Vanno bene tutti e tre e portano alla stessa cosa: un sopralluogo gratuito e un preventivo scritto. Cambia solo quanto ci metti tu, e quanto ci mettiamo noi.

  • Una foto su WhatsApp

    È il modo più veloce: una foto del pavimento e una della stanza intera. Spesso bastano per dire di che lavoro si tratta e per fissare il sopralluogo. Rispondiamo in giornata, negli orari di ufficio.

  • Il modulo qui sotto

    Se preferisci scrivere, il modulo chiede i metri quadri, il tipo di lavoro e quando ti fa comodo. Lo leggiamo e ti richiamiamo noi, così non resti al telefono.

  • Una telefonata

    Se hai fretta o la situazione è complicata da scrivere, chiama. Al telefono non diamo prezzi — senza aver visto il fondo sarebbe un numero inventato — ma capiamo subito se e quando possiamo venire.

Oppure chiama il 06 9480 2303: rispondono persone, non un risponditore automatico.