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Roma

Parquettista Torrino: restauro, lamatura e riparazione del parquet

Sì, lavoriamo al Torrino.

Al Torrino sotto i pavimenti del dopoguerra c’è quasi sempre legno vero incollato al massetto: si lama, si rifinisce, e costa una frazione di uno nuovo.

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Il sopralluogo al Torrino non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista viene a casa tua, guarda il pavimento e ti dice se si può recuperare o se è meglio rifarlo. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, lavorazione per lavorazione.

Il parquettista al Torrino: cinque lavori


  1. Posa

    La posa del parquet, su fondo nuovo o su quello che c’è. Si comincia misurando l’umidità del massetto, e solo dopo si sceglie il legno.


  2. Lamatura

    La lamatura del parquet riporta il legno al vivo. Si può fare finché c’è spessore: lo misuriamo prima di prometterlo.


  3. Restauro

    Il restauro del parquet d’epoca è un altro mestiere ancora: si recupera, si sostituisce il recuperabile, si rifanno gli incastri.


  4. Riparazione

    La riparazione del parquet per una tavola sollevata o uno scricchiolio, senza toccare il resto della stanza.


  5. Finitura

    La lucidatura del parquet, a olio o a vernice, scelta in base a come usi la stanza.

Se il pavimento non c’è ancora, i tipi di parquet si guardano insieme al sopralluogo.

Non sai quale di questi lavori ti serve?

Mandaci una foto: ti diciamo noi quale

Cosa dice il censimento sulle case di Torrino, prima del sopralluogo

Al Torrino quasi quattro case su dieci sono state costruite fra il 1946 e il 1980. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

Al Torrino quasi quattro case su dieci vengono dal trentennio 1946-1980: il patrimonio è spostato verso gli estremi, o molto vecchio o recente, e il sopralluogo serve proprio a capire in quale metà si trova casa tua.

Sono 751 gli edifici abitati censiti al Torrino, e l’abitazione media misura 97 m². Su 106 zone abitate di Roma, Torrino sta al 79° posto per edifici costruiti fra il 1946 e il 1980.

Serve a noi prima che a te: dice che cosa portare sul furgone e quante giornate prevedere nel preventivo, prima ancora di salire le scale.

Camera con parquet in rovere sbiancato e porta del balcone apertaImmagine generata con intelligenza artificiale

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Tre cose che cambiano

Al Torrino quasi quattro case su dieci vengono dal trentennio 1946-1980: il patrimonio è spostato verso gli estremi, o molto vecchio o recente, e il sopralluogo serve proprio a capire in quale metà si trova casa tua.

  • Sul preventivo

    Il prezzo al metro quadro cambia poco; cambia molto la preparazione del fondo, e quella si misura prima di scrivere il preventivo.

  • Sui tempi

    Una lamatura con due mani di finitura occupa la stanza tre giorni. Una posa nuova dipende dal fondo: se va rifatto, si aggiungono i giorni di asciugatura.

  • Su cosa chiedere

    Chiedi sempre che spessore ha il legno e quante volte è già stato lamato: sono le due domande che spostano la spesa.

Non sai in che caso rientra il tuo pavimento?

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Tre guasti che si potevano evitare

Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.

  • Posato su un fondo non asciutto

    Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.

  • Lamato una volta di troppo

    Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.

  • Finito di fretta

    La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.

Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.

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Cosa c’è dentro il preventivo

Dopo il sopralluogo al Torrino te lo lasciamo su carta o via mail. Ci sono sempre le stesse cinque voci, così lo puoi mettere a confronto con un altro.

I metri quadri veri
Misurati stanza per stanza, non presi dalla planimetria. Sotto i mobili il pavimento c’è lo stesso, e si paga lo stesso: per questo si misura la stanza, non lo spazio libero.
Le lavorazioni, una riga per una
Preparazione del fondo, posa o lamatura, stuccatura, mani di finitura, battiscopa, smaltimento. Un totale unico nasconde proprio la voce che fa la differenza fra due preventivi.
Quello che abbiamo misurato
Umidità del massetto, planarità e spessore utile del legno, coi valori trovati. Se uno dei tre sconsiglia il lavoro, sta scritto lì dentro invece che in una telefonata.
I giorni, e quali di questi la stanza non si usa
Non solo la durata: anche quando si può rientrare con le calze e quando tornano i mobili. Sono due date diverse e vanno sapute prima, soprattutto se la casa resta abitata.
Cosa non è compreso
Lo diciamo invece di lasciarlo intendere: spostamento mobili, eventuale massetto nuovo, rifacimento di impianti sotto il pavimento. Le sorprese costano più dei preventivi onesti.

Il preventivo non ti vincola e non si paga, esattamente come il sopralluogo prima di lui.

Fac simile del preventivo del parquettista Torrino: metri quadri, lavorazioni una per una, misure, giorni e voci escluseImmagine generata con intelligenza artificiale
Un preventivo tipo: le cinque voci, una sotto l’altra.

Tutto comincia da un sopralluogo gratuito.

Dicci quando ti è comodo

Sopralluogo gratuito: il parquettista Torrino viene da te

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Torrino lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Torrino, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista che tiene una doga di rovere di traverso per guardarne la venaturaImmagine generata con intelligenza artificiale

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno di solito è il tuo.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista TorrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista TorrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista TorrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista TorrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista TorrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista TorrinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

E quando di solito ci si decide a chiamare

  • Hai appena comprato

    La casa è vuota e questo è il momento buono: nessun mobile da spostare, nessuno che ci abita, e si può lavorare di seguito. Se c’è una moquette sopra, sotto spesso c’è un pavimento originale che si recupera.

  • Stai ristrutturando

    Qui conta l’ordine dei lavori: il parquet entra dopo gli impianti, dopo gli intonaci e dopo che il massetto ha finito di asciugare. Chiamarci prima serve a mettere la posa del parquet al posto giusto nel calendario, non a prenotare una data.

  • Stai per vendere o affittare

    Il pavimento è la prima cosa che si guarda entrando. Quasi sempre basta la lucidatura del parquet, un giorno e nessun cantiere; la lamatura si fa solo se i graffi sono profondi.

In tutti e tre i casi la domanda è la stessa: si recupera o conviene rifarlo. La risposta arriva dopo averlo visto, e il sopralluogo al Torrino non si paga.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Ti riconosci in uno di questi casi?

Descrivici il tuo caso in due righe

Le domande di sempre

Sotto la moquette c’è un listoncino degli anni sessanta: vale la pena recuperarlo?

Un listoncino degli anni sessanta quasi sempre vale la pena recuperarlo: è legno vero incollato sul massetto, e una lamatura con finitura nuova lo riporta a posto a una frazione del costo di un pavimento nuovo. Il limite è lo spessore residuo: lo controlliamo in un punto nascosto prima di darti un prezzo.

Quanto costa il parquet al Torrino?

Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: cambia più per la preparazione del massetto che per il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia, una posa nuova in un’altra, e il numero esatto lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo è gratuito e non ti vincola. Passiamo al Torrino, misuriamo la stanza, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi non vuoi procedere, non devi niente a nessuno.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

Con una lamatura si cammina con le calze dopo circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili tornano dopo qualche giorno. Con una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla prima di caricare il pavimento. I tempi esatti dipendono dalla finitura, e stanno scritti nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Sì, lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Torrino, le confinanti e tutta Roma. Se in giornata non ci arriviamo, te lo diciamo subito.

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Il preventivo per il tuo pavimento al Torrino

Partiamo da quello che hai: raccontaci com’è il pavimento adesso e che cosa vorresti ottenere. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo arriva scritto, lavorazione per lavorazione.

  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

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Emailinfo@parquettisti.roma.it

Rispondono persone, lun-ven 9:00⁠-⁠18:00. Il sopralluogo al Torrino non si paga e non impegna.

Dove lavoriamoTorrino, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Torrino
  • Fonte Ostiense2,3 km
  • E.U.R.2,6 km
  • Mezzocammino3,0 km
  • Tor de' Cenci3,3 km
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Torrino sta a 41,8136, 12,4446: le distanze sono calcolate da queste coordinate.