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Roma

Parquettista Sant’Angelo: posa, lamatura e restauro del parquet

Sì, lavoriamo nel rione Sant’Angelo.

Nel rione Sant’Angelo il preventivo parte dai metri quadri veri, misurati stanza per stanza: dalla planimetria non si capisce quanto pavimento c’è davvero sotto i mobili.

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Il sopralluogo nel rione Sant'Angelo non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista arriva da te, guarda il pavimento e ti dice se si recupera o se conviene rifarlo. Per il sopralluogo non paghi niente e il preventivo è scritto, una lavorazione per riga.

Cosa facciamo sul parquet nel rione Sant’Angelo


  • Posa: il pavimento che non c’è ancora

    La posa del parquet parte dal massetto: umidità, planarità e pulizia decidono se si incolla, si inchioda o si posa flottante. Lo schema si sceglie insieme, dal corrente alla spina di pesce.


  • Lamatura e levigatura: riportarlo a nuovo

    Con la lamatura del parquet, che in molti chiamano levigatura, si toglie il vecchio strato di finitura e il graffio sparisce con lui. Dove il legno è d’epoca si lavora di restauro del parquet, tavola per tavola.


  • Riparazione: un punto solo

    Una doga sollevata, uno scricchiolio, una macchia: la riparazione del parquet costa una frazione di un pavimento nuovo e quasi sempre basta mezza giornata.


  • Lucidatura: ravvivare senza cantiere

    La lucidatura del parquet si fa in un giorno, senza polvere e senza spostare tutto: è quello che serve prima di una festa o di una vendita.

Se stai ancora scegliendo, i tipi di parquet cambiano spessore, prezzo e durata; e il costo del parquet dipende più dal fondo che dal legno.

Non sai da quale lavoro partire?

Mandaci una foto: ti diciamo noi quale

Che cosa aspettarsi, su un pavimento nel rione Sant’Angelo

A Sant'Angelo l’abitazione media misura 99 m². Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

  • massello

    quello che troviamo sotto, nella maggior parte dei casi (97,9% delle case)

  • in condominio

    come si lavora qui: orari concordati, scale protette, doghe che salgono a mano

  • 99 m²

    la casa media di qui: è la misura su cui facciamo il conto al telefono

Il patrimonio qui è vecchio, e sotto si trova spesso legno pieno: si restaura invece di buttarlo.

Vuoi sapere che lavoro serve al tuo pavimento?

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Si recupera o si rifà? Cosa cambia nel rione Sant’Angelo

L’abitazione media a Sant'Angelo misura 99 m², meno della media provinciale: metrature contenute, dove il costo fisso del cantiere pesa più del materiale. È il caso in cui conviene chiedere il preventivo per l’intero appartamento e non a stanza.

Se si recupera

Si lavora sul legno che c’è: lamatura, stuccatura delle fughe, finitura nuova. Costa una frazione di un pavimento nuovo e la stanza resta usabile quasi subito. Il limite è uno solo, lo spessore rimasto, e si misura in un punto nascosto.

Se si rifa’

Si parte dal fondo: umidità, planarità, eventuale massetto nuovo con i suoi giorni di asciugatura. Costa di più e dura di più, ma è l’unica strada quando il legno è finito o non c’è mai stato.

Quale delle due sia la tua non si decide da una foto: si decide con il sopralluogo, che non si paga.

Vuoi sapere in quale di questi casi rientri?

Mandaci una foto del tuo

I tre guasti che ci chiamano a riparare

Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.

  • Posato su un fondo non asciutto

    Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.

  • Lamato una volta di troppo

    Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.

  • Finito di fretta

    La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.

Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.

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Com’è una giornata di cantiere da te

Si comincia presto, perché il rumore si concentra nelle prime ore e in condominio è la cosa che pesa di più. La macchina lavora collegata all’aspiratore, quindi la polvere finisce nel sacco e non sui mobili delle altre stanze: il telo alla porta resta chiuso tutto il giorno.

A metà pomeriggio si smette con le macchine e si passa alle rifiniture a mano, che non fanno rumore.

Prima di andare via si aspira di nuovo e si lascia la stanza in ordine, perché quasi sempre la casa resta abitata mentre il lavoro va avanti. A fine giornata ti diciamo noi a che punto siamo.

Rimozione di un listone danneggiato dal parquetImmagine generata con intelligenza artificiale

Tutto comincia da un sopralluogo gratuito.

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Il parquettista Sant'Angelo fa il sopralluogo gratis

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e scriviamo il preventivo, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Sant'Angelo lavora con parquettisti scelti da noi: una persona sola ti segue dal sopralluogo alla consegna.

Se hai una foto del pavimento, mandala: spesso basta per darti una prima risposta. Parquettista Sant'Angelo, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista a braccia conserte in abiti da lavoroImmagine generata con intelligenza artificiale

Chiama o scrivi al parquettista Sant'Angelo

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno di solito è il tuo. Qui sotto c’è anche cosa vuol dire, così sai già di che lavoro stiamo parlando.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista Sant'AngeloImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista Sant'AngeloImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista Sant'AngeloImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista Sant'AngeloImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista Sant'AngeloImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista Sant'AngeloImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Qualunque riga sia la tua, il sopralluogo è lo stesso e non si paga. Se non sai da dove partire, i tipi di parquet si guardano insieme.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Uno di questi è il tuo caso?

Descrivici il tuo caso in due righe

Quello che pensi e non ci chiedi

Ho trovato chi lo fa alla metà: dove sta la differenza?

La differenza sta quasi sempre in tre voci che nel preventivo basso non ci sono: la preparazione del fondo, il numero di mani di finitura e lo smontaggio dei battiscopa. Un prezzo si confronta solo a parità di queste tre. Se hai un altro preventivo in mano, mandacelo: ti diciamo riga per riga che cosa contiene e che cosa no, anche se poi scegli loro.

Costa più di quanto pensassi: si può fare a pezzi?

Il lavoro si può dividere per stanze e distribuire nel tempo, e spesso conviene: si parte dalla zona giorno, che è quella che si vede e si consuma di più. Quello che non si divide è la finitura di una stessa stanza: a metà si vede. Dicci il tetto di spesa e ti scriviamo da dove partiremmo noi.

Aspetto l’anno prossimo: cambia qualcosa?

Aspettare cambia qualcosa solo se il pavimento sta peggiorando: finché i segni restano nella finitura si lama via pochissimo legno, ma quando arrivano al legno serve una passata più profonda, e di lamature un pavimento ne ha un numero finito. Se invece è solo questione di estetica, aspettare non costa niente. Facci vedere una foto e ti diciamo in quale dei due casi sei.

Non trovi la risposta che cerchi?

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Tre informazioni e il preventivo arriva prima

  1. Che pavimento hai adesso

    Legno, moquette, piastrelle, o niente ancora. Se non lo sai, una foto vale più di una descrizione.

  2. Quanti metri quadri, circa

    Anche a occhio: serve a darti un ordine di grandezza prima di venire.

  3. Che problema vedi

    Opaco, graffiato, una tavola che si muove, le fughe aperte. Con questo sappiamo già che attrezzo portare nel rione Sant’Angelo.

Dove lavoriamoSant'Angelo, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Sant'Angelo
  • Pigna0,5 km
  • Regola0,6 km
  • Campitelli0,7 km
  • Ripa0,9 km
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Sant'Angelo sta a 41,8930, 12,4784: le distanze sono calcolate da queste coordinate.