Roma
Parquettista Gianicolense: riparazione, posa e lucidatura del parquet
Al Gianicolense poco più di sei edifici su dieci arrivano ai quattro piani o più. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.
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In palazzina al Gianicolense contano l’ascensore e gli orari: le doghe da due metri devono salire e la polvere non deve uscire dalla porta. Si concorda tutto prima.
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Il sopralluogo al Gianicolense non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.
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- Nessun impegno
Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00-18:00 · rispondono persone
Un preventivo al Gianicolense parte da qui: prima si guarda che case ci sono, poi si dice un prezzo. Il sopralluogo non si paga, e quello che scriviamo è una lavorazione per riga, coi metri quadri veri.
I lavori sul parquet, dal più leggero al più impegnativo
Sono quattro gradini, e si sale solo quando serve. Quasi sempre il pavimento sta uno o due gradini più in basso di quello che il proprietario teme.
Lucidatura
Si ravviva la finitura senza toccare il legno. Dura una giornata e si cammina la sera stessa. Si fa quando i segni stanno nella vernice, non nel legno.
Riparazione a tratti
Si sostituiscono le doghe rotte o imbarcate e si raccorda la finitura. Costa poco e tiene, ma solo se la causa del guasto è finita.
Lamatura e finitura
Si toglie un velo di legno e si rifà la superficie. È il lavoro che riporta a nuovo un pavimento vecchio, e si può fare finché resta spessore sopra l’incastro.
Posa nuova
Si rimuove il vecchio, si prepara il fondo e si posa. È il gradino più alto, e ha senso quando il legno è finito o non c’è mai stato.
Su quale gradino sei non si decide da una foto: si vede al Gianicolense, e il sopralluogo non si paga.
Hai un dubbio su quale lavoro ti serve?
Come sono i pavimenti al Gianicolense
Al Gianicolense poco più di sei edifici su dieci arrivano ai quattro piani o più. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.
listoncino
quello che troviamo sotto, nella maggior parte dei casi (66,8% delle case)
in condominio
come si lavora qui: orari concordati, scale protette, doghe che salgono a mano
90 m²
la casa media di qui: è la misura su cui facciamo il conto al telefono
Il grosso delle case è del dopoguerra: listoncino incollato al massetto, e la lamatura quasi sempre si può fare.
Vuoi sapere che lavoro serve al tuo pavimento?
Quello che questo numero non può dirti
Al Gianicolense poco più di sei edifici su dieci arrivano ai quattro piani o più. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.
È il contesto, e serve a sapere che cosa aspettarsi prima ancora di entrare. Tre cose però non le dice, e sono quelle che decidono il preventivo.
Quanto legno è rimasto
Sopra l’incastro c’è uno spessore finito. Decide se si lama o si sostituisce, e si misura sollevando una doga in un punto nascosto.
Se il fondo è asciutto
L’umidità del massetto non si vede e non si indovina: si misura con l’igrometro. È la causa numero uno dei lavori che tornano indietro.
Che cosa c’è sotto a quello che vedi
Sotto una moquette o un gres degli anni Settanta c’è spesso un pavimento in legno intatto. Finché non si stacca uno zoccolino, è un’ipotesi.
Tutte e tre si misurano in mezz’ora, a casa tua e gratis. Il costo del parquet si scrive dopo.
Immagine generata con intelligenza artificialeNon sai in che caso rientra il tuo pavimento?
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Immagine generata con intelligenza artificialeTre guasti che si potevano evitare
Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.
Posato su un fondo non asciutto
Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.
Lamato una volta di troppo
Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.
Finito di fretta
La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.
Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.
Vuoi sapere quanto costa il tuo pavimento?
Tutto comincia da un sopralluogo gratuito.
Il parquettista Gianicolense fa il sopralluogo gratis
Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Gianicolense lavora con parquettisti scelti da noi: una persona sola ti segue dal sopralluogo alla consegna.
Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Gianicolense, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.
Immagine generata con intelligenza artificialeChiama o scrivi al parquettista Gianicolense
Che problema ha il tuo pavimento
Sei casi, e uno di solito è il tuo. Qui sotto c’è anche cosa vuol dire, così sai già di che lavoro stiamo parlando.
Immagine generata con intelligenza artificialeIl parquet è opaco e pieno di graffi
La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.
Immagine generata con intelligenza artificialeNel parquet si sono aperte le fughe
Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.
Immagine generata con intelligenza artificialeUna tavola del parquet si è alzata
Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.
Immagine generata con intelligenza artificialeIl parquet scricchiola quando ci cammini
Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.
Immagine generata con intelligenza artificialeC’è una moquette sopra il parquet
Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.
Immagine generata con intelligenza artificialeNon c’è ancora il parquet
Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.
Qualunque riga sia la tua, il sopralluogo è lo stesso e non si paga. Se non sai da dove partire, i tipi di parquet si guardano insieme.
Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.
Uno di questi è il tuo caso?
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Immagine generata con intelligenza artificialeRispondiamo qui
Abito all’ultimo piano e la scala è stretta: le doghe come salgono?
Le doghe salgono a mano, in pacchi che arrivano a due metri, e una scala stretta è un problema di manovra, non di peso. Lo guardiamo al sopralluogo insieme al pianerottolo e alla porta: dove non si gira si sceglie un formato più corto, oppure si taglia giù in cortile. È il genere di cosa che va vista prima, non il giorno della consegna.
Quanto costa il parquet al Gianicolense?
Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: pesa più la preparazione del massetto che il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia di prezzo, una posa nuova in un’altra, e il numero preciso lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.
Il sopralluogo si paga?
Il sopralluogo non si paga e non è vincolante. Veniamo al Gianicolense, misuriamo, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi decidi di non fare niente, non devi nulla.
Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?
Con una lamatura si cammina con le calze dopo circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili tornano dopo qualche giorno. Con una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla prima di caricare il pavimento. I tempi esatti dipendono dalla finitura, e stanno scritti nel preventivo.
Lavorate anche nelle zone intorno?
Lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Gianicolense, le confinanti e in generale tutta Roma. Se non siamo sicuri di arrivare in giornata te lo diciamo subito, invece di farti aspettare.
Non trovi la risposta che cerchi?
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Immagine generata con intelligenza artificialeTre modi per dirci del tuo pavimento
Vanno bene tutti e tre e portano alla stessa cosa: un sopralluogo gratuito e un preventivo scritto. Cambia solo quanto ci metti tu, e quanto ci mettiamo noi.
Una foto su WhatsApp
È il modo più veloce: una foto del pavimento e una della stanza intera. Spesso bastano per dire di che lavoro si tratta e per fissare il sopralluogo. Rispondiamo in giornata, negli orari di ufficio.
Il modulo qui sotto
Se preferisci scrivere, il modulo chiede i metri quadri, il tipo di lavoro e quando ti fa comodo. Lo leggiamo e ti richiamiamo noi, così non resti al telefono.
Una telefonata
Se hai fretta o la situazione è complicata da scrivere, chiama. Al telefono non diamo prezzi — senza aver visto il fondo sarebbe un numero inventato — ma capiamo subito se e quando possiamo venire.
Oppure chiama il 06 9480 2303: rispondono persone, non un risponditore automatico.


