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Roma

Parquettista Esquilino: riparazione, posa e lucidatura del parquet

Un pavimento d’epoca quasi sempre si recupera, e costa meno che rifarlo. Se sotto la moquette all’Esquilino c’è un legno che non hai mai visto, veniamo a guardarlo.

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Il sopralluogo all'Esquilino non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista lavora all’Esquilino e in tutta Roma. Da quando ci scrivi a quando hai un prezzo in mano succede questo:

  1. Ci racconti il pavimento

    Bastano due righe o una foto: servono a capire di che lavoro si tratta.

  2. Veniamo a vederlo

    Il sopralluogo all’Esquilino non si paga e non impegna.

  3. Ti lasciamo il preventivo scritto

    Lavorazione per lavorazione, coi metri quadri veri e i tempi.

Quattro gradini: dal più leggero al più impegnativo

Sono quattro gradini, e si sale solo quando serve. Quasi sempre il pavimento sta uno o due gradini più in basso di quello che il proprietario teme.


  1. Lucidatura

    Si ravviva la finitura senza toccare il legno. Dura una giornata e si cammina la sera stessa. Si fa quando i segni stanno nella vernice, non nel legno.


  2. Riparazione a tratti

    Si sostituiscono le doghe rotte o imbarcate e si raccorda la finitura. Costa poco e tiene, ma solo se la causa del guasto è finita.


  3. Lamatura e finitura

    Si toglie un velo di legno e si rifà la superficie. È il lavoro che riporta a nuovo un pavimento vecchio, e si può fare finché resta spessore sopra l’incastro.


  4. Posa nuova

    Si rimuove il vecchio, si prepara il fondo e si posa. È il gradino più alto, e ha senso quando il legno è finito o non c’è mai stato.

Su quale gradino sei non si decide da una foto: si vede all’Esquilino, e per il sopralluogo non paghi niente.

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Che lavoro ci aspetta all’Esquilino, a casa tua

Prima di dare un prezzo guardiamo che case ci sono: l’età dell’edificio e quanto condominio c’è dicono già che cantiere sarà.

All’Esquilino nove case su dieci sono anteriori al 1945. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

  • Come si lavora in un palazzo così

    In media 22 appartamenti per palazzo: si lavora in condominio. Vuol dire orari concordati, ascensore e scale protetti, e doghe da due metri che salgono a mano. Il telo alla porta resta chiuso tutto il giorno e la polvere finisce nel sacco, non in casa.

  • Che cosa può andare storto

    All’Esquilino una casa su cinque sta in un edificio in stato mediocre o pessimo (21,9%). Dove il fabbricato ha preso acqua si parte dalla causa, non dal pavimento: se la causa resta, la doga nuova si solleva come la vecchia.

  • Su che misura si ragiona

    La casa media di qui è 91 m²: è la superficie su cui facciamo il conto al telefono, prima di venire. La tua la misuriamo al sopralluogo, perché fra la superficie catastale e quella calpestabile ballano sempre dei metri.

Cameretta vuota con pavimento in legno graffiatoImmagine generata con intelligenza artificiale

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Il prezzo di una lamatura all’Esquilino

All’Esquilino nove case su dieci sono anteriori al 1945. Vuol dire che sotto una moquette o un linoleum, molto spesso, c’è ancora il pavimento originale: prima di preventivare una posa nuova si guarda se quello che c’è si recupera.

Facciamo un esempio con la metratura media di qui: su 91 m² una lamatura completa con finitura sta, ai prezzi che si vedono sul mercato romano, fra 1.999 e 2.908 euro.

È un ordine di grandezza per capirsi, non un preventivo: il costo del parquet si scrive dopo aver visto il fondo, e per il sopralluogo non paghi niente.

Graffio profondo che attraversa un pavimento verniciatoImmagine generata con intelligenza artificiale

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Se qualcosa va storto

Un cantiere in casa può andare storto in tre modi. Sono rari, ma vale la pena sapere prima di firmare che cosa succede in ognuno.

  • Il lavoro non è venuto come doveva

    Si rifà a nostre spese la parte che non va. Non è una concessione: è il motivo per cui il preventivo è scritto una lavorazione per riga, così si vede subito che cosa non è stato rispettato.

  • Si è rotto qualcosa in casa

    Siamo coperti da assicurazione e il danno lo gestiamo noi, senza farti rincorrere nessuno. I mobili e le parti comuni si proteggono prima di cominciare, proprio per non arrivare qui.

  • I tempi si allungano

    Te lo diciamo il giorno in cui lo sappiamo, non alla fine. Quasi sempre è il fondo che deve asciugare ancora: aspettare costa un giorno, posare su un massetto umido costa il pavimento.

Queste righe valgono quanto chi le firma: chiedi il preventivo e ci trovi scritti nome, numero e condizioni.

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Cosa preparare prima di chiamarci


  • Le misure

    Anche approssimative: ci bastano per darti un ordine di grandezza al telefono, prima di venire.


  • Una foto del pavimento

    Da vicino e da lontano. Si capisce già molto: il tipo di posa, lo stato della vernice, le fughe aperte.


  • Gli orari del condominio

    Se ci sono fasce in cui non si può fare rumore, il piano di lavoro si costruisce intorno a quelle.


  • Un’idea di quando

    Anche larga. Serve a dirti con onestà se riusciamo a starci dentro.

Tutto comincia da un sopralluogo gratuito.

Scegli quando passare

Sopralluogo gratuito: il parquettista Esquilino viene da te

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e scriviamo il preventivo, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Esquilino lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Esquilino, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista a braccia conserte in abiti da lavoroImmagine generata con intelligenza artificiale

Chiama o scrivi al parquettista Esquilino

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno è di solito il tuo. Sotto ognuno trovi che cosa significa, così capisci già di che lavoro si tratta.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista EsquilinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista EsquilinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista EsquilinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista EsquilinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista EsquilinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista EsquilinoImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Qualunque riga sia la tua, il sopralluogo è lo stesso e non si paga. Se non sai da dove partire, i tipi di parquet si guardano insieme.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Il tuo pavimento è uno di questi?

Scrivici quale è il tuo

Le domande che ci fanno, e due che dovrebbero farci

Il pavimento di casa mia è molto vecchio: si può ancora lamare?

Un pavimento d’epoca si può lamare finché resta legno utile sopra l’incastro: decide lo spessore, non l’età. Un massello d’epoca ha spesso ancora millimetri da spendere e si recupera; un listoncino già lamato due volte può non averne. Si misura al sopralluogo, e se non si può fare te lo diciamo prima di cominciare.

Quanto costa il parquet all’Esquilino?

Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: pesa più la preparazione del massetto che il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia di prezzo, una posa nuova in un’altra, e il numero preciso lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo è gratuito e non ti vincola. Passiamo all’Esquilino, misuriamo la stanza, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi non vuoi procedere, non devi niente a nessuno.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

Dopo una lamatura si può camminare con le calze trascorse circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili rientrano dopo qualche giorno. Dopo una posa nuova incollata bisogna aspettare che la colla faccia presa prima di caricare il pavimento. I tempi precisi dipendono dalla finitura e li trovi scritti nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Esquilino, le confinanti e in generale tutta Roma. Se non siamo sicuri di arrivare in giornata te lo diciamo subito, invece di farti aspettare.

Le due che quasi nessuno fa

Decidono come viene il lavoro più di tutte quelle sopra, e non le chiede quasi nessuno.

Quanto legno utile resta sopra l’incastro?

Il legno utile sopra l’incastro è quello che decide se la lamatura si può fare, e quante volte ancora. Sotto i tre millimetri non si tocca: si sostituisce. Si misura sollevando una doga in un punto nascosto, sotto un mobile o dietro una porta, e il valore trovato finisce scritto nel preventivo. È la domanda che distingue un preventivo serio da un numero.

Che finitura mi conviene, a olio o a vernice?

Olio e vernice si scelgono in base a come usi la stanza, non all’aspetto. La vernice fa uno strato sopra il legno: resiste di più allo sporco e quando si consuma va rifatta tutta. L’olio entra nel legno: si segna un po’ di più, ma un graffio si ritocca nel punto senza rifare la stanza. Con bambini o animali conviene la seconda, proprio perché si ripara a pezzi.

Non trovi la risposta che cerchi?

Falla a noi: rispondiamo noi

Tre informazioni e il preventivo arriva prima

  1. Che pavimento hai adesso

    Legno, moquette, piastrelle, o niente ancora. Se non lo sai, una foto vale più di una descrizione.

  2. Quanti metri quadri, circa

    Anche a occhio: serve a darti un ordine di grandezza prima di venire.

  3. Che problema vedi

    Opaco, graffiato, una tavola che si muove, le fughe aperte. Con questo sappiamo già che attrezzo portare all’Esquilino.

Dove lavoriamoEsquilino, e tutta Roma
Quanto distanoLe zone che confinano con Esquilino
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Esquilino sta a 41,8935, 12,5075: le distanze sono calcolate da queste coordinate.