Vai al contenuto

Provincia di Roma

Parquettista Capena: lamatura, restauro e manutenzione del parquet

Nelle case nuove a Capena il fondo è quasi sempre radiante: cambia lo spessore del legno, cambia la finitura, e la misura dell’umidità non si salta.

Chiedi il preventivo

Il sopralluogo a Capena non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

Richiedi un sopralluogo gratuitoInvia una foto su WhatsApp

  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista a Capena e in tutta la provincia di Roma siamo noi: fissiamo il sopralluogo, seguiamo il preventivo e restiamo il tuo riferimento fino alla consegna. In cantiere vengono parquettisti che abbiamo scelto noi, uno per ogni lavorazione.

I lavori che facciamo a Capena

Il mestiere è uno e i lavori sono cinque: il primo sopralluogo serve soprattutto a capire quale dei cinque è il tuo.

Cosa chiedere, a seconda di come sta il pavimento.
come sta adessoche lavoro èquanto dura
non c’è ancoraposa del parquet su massetto nuovo o esistente2-4 giorni
opaco e graffiatolamatura del parquet con finitura nuova2-3 giorni
d’epoca e stancorestauro del parquet, tavola per tavolada valutare
rovinato in un puntoriparazione del parquet, anche una sola dogamezza giornata
spento ma sanolucidatura del parquet, senza aprire il cantiere1 giorno

Dopo, la manutenzione del parquet tocca a te: ti lasciamo scritto come si fa.

Non sai da quale lavoro partire?

Invia una foto e ti rispondiamo

Cosa dice il censimento sulle case di Capena, prima del sopralluogo

A Capena circa una casa su cinque è stata costruita dopo il 2005. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

A Capena circa una casa su cinque è stata costruita dopo il 2005, quindi il lavoro tipico è una posa su fondo nuovo: prefinito incollato, battiscopa a filo e la messa a regime dell’impianto rispettata prima di cominciare.

Sono 1.656 gli edifici abitati censiti a Capena, e l’abitazione media misura 95 m². Su 120 comuni della provincia di Roma, Capena sta al 2° posto per edifici costruiti dopo il 2005.

Serve a noi prima che a te: dice che cosa portare sul furgone e quante giornate prevedere nel preventivo, prima ancora di salire le scale.

Entrata di casa con pavimento in legno e profilo d'ottoneImmagine generata con intelligenza artificiale

Vuoi un prezzo calcolato sul tuo pavimento?

Chiedi il sopralluogo gratuito

Da cosa dipende il prezzo a Capena

A Capena circa una casa su cinque è stata costruita dopo il 2005, quindi il lavoro tipico è una posa su fondo nuovo: prefinito incollato, battiscopa a filo e la messa a regime dell’impianto rispettata prima di cominciare.

Quando due preventivi per lo stesso pavimento non si somigliano, la differenza sta quasi sempre nelle prime due voci di questo elenco, non nell’ultima.

  1. Lo stato del fondo

    Un massetto da rifare, da livellare o da far asciugare può valere più del legno che ci va sopra. È la voce che si misura al sopralluogo e che un preventivo dato al telefono non può contenere.

  2. Quanto cantiere serve

    Smontare e rimontare i battiscopa, proteggere le parti comuni, spostare i mobili, lavorare per fasce orarie in condominio: sono giornate, e le giornate sono la metà del preventivo.

  3. La finitura

    Olio o vernice, opaca o satinata, due mani o tre. Cambia il prezzo e cambia come si manutiene dopo: si sceglie insieme, guardando come usi la stanza.

  4. Lo schema di posa

    Solo se il pavimento non c’è ancora. Un parquet a spina di pesce chiede più tempo e più sfrido di una posa a correre: la differenza è nel lavoro, non nel materiale.

  5. L’essenza del legno

    È l’ultima, e sorprende sempre. Fra un rovere e un altro rovere la differenza c’è, ma pesa meno di tutte le righe sopra: i tipi di parquet si scelgono alla fine, non all’inizio.

Il costo del parquet si scrive dopo aver visto il fondo, e il sopralluogo a Capena è gratuito.

Vuoi capire che lavoro serve al tuo?

Descrivici il tuo pavimento in due righe

Come si riconosce un parquettista serio

Valgono per chiunque tu chiami, noi compresi. Se uno dei quattro non torna, fatti spiegare perché prima di firmare.


  • Misura il fondo davanti a te

    Umidità e planarità si misurano con uno strumento, non a occhio. Chi non lo fa sta indovinando.


  • Mette per iscritto le lavorazioni

    Non un totale: le voci una per una, con i metri quadri veri e i tempi di ogni fase.


  • Dice anche di no

    Un parquet non va ovunque e una lamatura non si può fare all’infinito. Chi accetta tutto, prima o poi posa su un massetto umido.


  • Ti spiega la manutenzione

    Le prime settimane decidono quanto dura. Chi consegna e sparisce non ha interesse a quello che succede dopo.

Vuoi vedere cosa c’è scritto nel tuo preventivo?

Chiedi il preventivo scritto

Una giornata di lavoro in casa tua

Si comincia presto, perché il rumore si concentra nelle prime ore e in condominio è la cosa che pesa di più. La macchina lavora collegata all’aspiratore, quindi la polvere finisce nel sacco e non sui mobili delle altre stanze: il telo alla porta resta chiuso tutto il giorno.

A metà pomeriggio le macchine si fermano e si passa alle rifiniture a mano, che sono silenziose.

Prima di andare via si aspira di nuovo e si lascia la stanza in ordine, perché quasi sempre la casa resta abitata mentre il lavoro va avanti. A fine giornata ti diciamo noi a che punto siamo.

Posatore inginocchiato che leviga il bordo del pavimento lungo il battiscopaImmagine generata con intelligenza artificiale

Il primo passo è una visita, ed è gratuita.

Dicci quando ti è comodo

Il parquettista Capena fa il sopralluogo gratis

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e scriviamo il preventivo, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Capena lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Capena, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista in piedi che tiene una doga di rovere accanto a seImmagine generata con intelligenza artificiale

Che problema ha il tuo pavimento

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista CapenaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista CapenaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista CapenaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista CapenaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista CapenaImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista CapenaImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Che strada prendere, a seconda del tuo caso

Il pavimento c’è e è stanco

Si recupera. La lamatura del parquet costa meno di rifarlo, e il legno vecchio spesso è migliore di quello che si compra oggi. Se è antico si passa al restauro del parquet.

Il pavimento non c’è ancora

Si parte dal fondo: la posa del parquet comincia con la misura dell’umidità e della planarità, e solo dopo si sceglie il legno e lo schema.

Con il riscaldamento a pavimento cambiano spessore e finitura: si decide insieme.

Lavoriamo in tutta la zona: nella pagina del parquettista in provincia di Roma ci sono tutti i comuni dove andiamo.

Ti riconosci in uno di questi casi?

Descrivici il tuo caso in due righe

Rispondiamo qui

La casa è recente e il parquet si è già mosso: è un difetto di posa?

Un parquet recente che si muove quasi sempre racconta il massetto, non il legno: se la posa è avvenuta su un fondo ancora umido, il legno lavora e si vede dopo il primo inverno. L’umidità residua si misura con lo strumento, non a occhio, e da lì si capisce se bastano le fughe o serve rifare un tratto. La misura la facciamo al sopralluogo, e non si paga.

Quanto costa il parquet a Capena?

Il prezzo dipende dal tipo di lavoro e, prima di tutto, dal fondo: la preparazione del massetto conta più del legno. Una lamatura costa in un modo, una posa nuova in un altro, e la cifra esatta arriva scritta dopo il sopralluogo gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo è gratuito e non ti vincola. Passiamo a Capena, misuriamo la stanza, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi non vuoi procedere, non devi niente a nessuno.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

La stanza torna agibile con le calze circa ventiquattro ore dopo l’ultima mano di una lamatura, e i mobili tornano dopo qualche giorno; su una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla. Quanto serve di preciso dipende dalla finitura, ed è scritto nel preventivo.

Lavorate anche nei comuni intorno?

Sì, lavoriamo anche nei comuni intorno: serviamo Capena, i confinanti e tutta la provincia di Roma. Se in giornata non ci arriviamo, te lo diciamo subito.

Non trovi la risposta che cerchi?

Chiedi a noi

Dicci tre cose e il preventivo arriva prima

  1. Che pavimento hai adesso

    Legno, moquette, piastrelle, o niente ancora. Se non lo sai, una foto vale più di una descrizione.

  2. Quanti metri quadri, circa

    Anche a occhio: serve a darti un ordine di grandezza prima di venire.

  3. Che problema vedi

    Opaco, graffiato, una tavola che si muove, le fughe aperte. Con questo sappiamo già che attrezzo portare a Capena.

Dove lavoriamoCapena, e tutta la provincia di Roma
Quanto distanoI comuni che confinano con Capena
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Capena sta a 42,1386, 12,5299: le distanze sono calcolate da queste coordinate.