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Roma

Parquettista Aurelio: lamatura, restauro e manutenzione del parquet

Sì, lavoriamo all’Aurelio.

In palazzina all’Aurelio contano l’ascensore e gli orari: le doghe da due metri devono salire e la polvere non deve uscire dalla porta. Si concorda tutto prima.

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Il sopralluogo all'Aurelio non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Il parquettista arriva da te, guarda il pavimento e ti dice se si recupera o se conviene rifarlo. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, lavorazione per lavorazione.

Cinque lavori sul parquet, all’Aurelio

Il mestiere è uno e i lavori sono cinque: il primo sopralluogo serve soprattutto a capire quale dei cinque è il tuo.

Cosa chiedere, a seconda di come sta il pavimento.
come sta adessoche lavoro èquanto dura
non c’è ancoraposa del parquet su massetto nuovo o esistente2-4 giorni
opaco e graffiatolamatura del parquet con finitura nuova2-3 giorni
d’epoca e stancorestauro del parquet, tavola per tavolada valutare
rovinato in un puntoriparazione del parquet, anche una sola dogamezza giornata
spento ma sanolucidatura del parquet, senza aprire il cantiere1 giorno

Dopo, la manutenzione del parquet tocca a te: ti lasciamo scritto come si fa.

Non sai quale di questi lavori ti serve?

Invia una foto e ti rispondiamo

Come sono i pavimenti all’Aurelio

All’Aurelio poco più di cinque edifici su dieci arrivano ai quattro piani o più. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

  • listoncino

    quello che troviamo sotto, nella maggior parte dei casi (77,5% delle case)

  • in condominio

    come si lavora qui: orari concordati, scale protette, doghe che salgono a mano

  • 92 m²

    la casa media di qui: è la misura su cui facciamo il conto al telefono

Il grosso delle case è del dopoguerra: listoncino incollato al massetto, e la lamatura quasi sempre si può fare.

Vuoi sapere che lavoro serve al tuo pavimento?

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Che cosa fa cambiare il prezzo all’Aurelio

Poco più di cinque edifici su dieci arrivano ai quattro piani o più all’Aurelio: conta l’accesso prima del legno. Le doghe lunghe due metri devono salire, e la polvere non deve uscire dalla porta di casa.

Quando due preventivi per lo stesso pavimento non si somigliano, la differenza sta quasi sempre nelle prime due voci di questo elenco, non nell’ultima.

  1. Lo stato del fondo

    Un massetto da rifare, da livellare o da far asciugare può valere più del legno che ci va sopra. È la voce che si misura al sopralluogo e che un preventivo dato al telefono non può contenere.

  2. Quanto cantiere serve

    Smontare e rimontare i battiscopa, proteggere le parti comuni, spostare i mobili, lavorare per fasce orarie in condominio: sono giornate, e le giornate sono la metà del preventivo.

  3. La finitura

    Olio o vernice, opaca o satinata, due mani o tre. Cambia il prezzo e cambia come si manutiene dopo: si sceglie insieme, guardando come usi la stanza.

  4. Lo schema di posa

    Solo se il pavimento non c’è ancora. Un parquet a spina di pesce chiede più tempo e più sfrido di una posa a correre: la differenza è nel lavoro, non nel materiale.

  5. L’essenza del legno

    È l’ultima, e sorprende sempre. Fra un rovere e un altro rovere la differenza c’è, ma pesa meno di tutte le righe sopra: i tipi di parquet si scelgono alla fine, non all’inizio.

Il costo del parquet si scrive dopo aver visto il fondo, e il sopralluogo all’Aurelio non si paga.

Non sai in che caso rientra il tuo pavimento?

Mandaci una foto del tuo

E se il lavoro non viene bene?

Un cantiere in casa può andare storto in tre modi. Sono rari, ma vale la pena sapere prima di firmare che cosa succede in ognuno.

  • Il lavoro non è venuto come doveva

    Si rifà a nostre spese la parte che non va. Non è una concessione: è il motivo per cui il preventivo è scritto lavorazione per lavorazione, così si vede subito che cosa non è stato rispettato.

  • Si è rotto qualcosa in casa

    Siamo coperti da assicurazione e il danno lo gestiamo noi, senza farti rincorrere nessuno. I mobili e le parti comuni si proteggono prima di cominciare, proprio per non arrivare qui.

  • I tempi si allungano

    Te lo diciamo il giorno in cui lo sappiamo, non alla fine. Quasi sempre è il fondo che deve asciugare ancora: aspettare costa un giorno, posare su un massetto umido costa il pavimento.

Queste righe valgono quanto chi le firma: chiedi il preventivo e ci trovi scritti nome, numero e condizioni.

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Tre giorni di lamatura, uno per uno

  1. Primo giorno

    Si sposta e si protegge, si tolgono i battiscopa se serve, si fa la prima passata grossa.

  2. Secondo giorno

    Passate fini, bordatura lungo i muri, stuccatura delle fughe e aspirazione.

  3. Terzo giorno

    Prima mano di finitura, carteggiatura leggera, seconda mano.

  4. Dopo

    Si cammina con le calze dopo un giorno, i mobili tornano dopo qualche giorno. Il tempo esatto dipende dalla finitura e te lo diciamo prima.

Il primo passo è una visita, ed è gratuita.

Prenota la visita

Il parquettista Aurelio fa il sopralluogo gratis

Veniamo a vedere com’è messo il pavimento e scriviamo il preventivo, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Aurelio lavora con parquettisti scelti da noi: una persona sola ti segue dal sopralluogo alla consegna.

Se hai una foto del pavimento, mandala: spesso basta per darti una prima risposta. Parquettista Aurelio, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista a braccia conserte in abiti da lavoroImmagine generata con intelligenza artificiale

Che problema ha il tuo pavimento

Sei casi, e uno di solito è il tuo.

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista AurelioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista AurelioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista AurelioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista AurelioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista AurelioImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista AurelioImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

E in che momento ci si chiama, di solito

  • Hai appena comprato

    La casa è vuota e questo è il momento buono: nessun mobile da spostare, nessuno che ci abita, e si può lavorare di seguito. Se c’è una moquette sopra, sotto spesso c’è un pavimento originale che si recupera.

  • Stai ristrutturando

    Qui conta l’ordine dei lavori: il parquet entra dopo gli impianti, dopo gli intonaci e dopo che il massetto ha finito di asciugare. Chiamarci prima serve a mettere la posa del parquet al posto giusto nel calendario, non a prenotare una data.

  • Stai per vendere o affittare

    Il pavimento è la prima cosa che si guarda entrando. Quasi sempre basta la lucidatura del parquet, un giorno e nessun cantiere; la lamatura si fa solo se i graffi sono profondi.

In tutti e tre i casi la domanda è la stessa: si recupera o conviene rifarlo. La risposta arriva dopo averlo visto, e il sopralluogo all’Aurelio non si paga.

Lavoriamo in tutta Roma: nella pagina In che zona di Roma lavoriamo trovi tutte le zone dove andiamo, una per una.

Ti riconosci in uno di questi casi?

Descrivici il tuo caso in due righe

Le domande di sempre

Abito all’ultimo piano e la scala è stretta: le doghe come salgono?

Le doghe salgono a mano, in pacchi che arrivano a due metri, e una scala stretta è un problema di manovra, non di peso. Lo guardiamo al sopralluogo insieme al pianerottolo e alla porta: dove non si gira si sceglie un formato più corto, oppure si taglia giù in cortile. È il genere di cosa che va vista prima, non il giorno della consegna.

Quanto costa il parquet all’Aurelio?

Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: cambia più per la preparazione del massetto che per il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia, una posa nuova in un’altra, e il numero esatto lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.

Il sopralluogo si paga?

Per il sopralluogo non paghi nulla e non firmi nulla. Veniamo all’Aurelio, misuriamo, guardiamo il fondo e lasciamo il preventivo scritto. Se poi scegli di non fare il lavoro, finisce lì.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

Con una lamatura si cammina con le calze dopo circa ventiquattro ore dall’ultima mano, e i mobili tornano dopo qualche giorno. Con una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla prima di caricare il pavimento. I tempi esatti dipendono dalla finitura, e stanno scritti nel preventivo.

Lavorate anche nelle zone intorno?

Lavoriamo anche nelle zone intorno: serviamo Aurelio, le confinanti e in generale tutta Roma. Se non siamo sicuri di arrivare in giornata te lo diciamo subito, invece di farti aspettare.

Hai una domanda che qui non c’è?

Scrivila: ti risponde una persona

Tre modi per dirci del tuo pavimento

Vanno bene tutti e tre e portano alla stessa cosa: un sopralluogo gratuito e un preventivo scritto. Cambia solo quanto ci metti tu, e quanto ci mettiamo noi.

  • Una foto su WhatsApp

    È il modo più veloce: una foto del pavimento e una della stanza intera. Spesso bastano per dire di che lavoro si tratta e per fissare il sopralluogo. Rispondiamo in giornata, negli orari di ufficio.

  • Il modulo qui sotto

    Se preferisci scrivere, il modulo chiede i metri quadri, il tipo di lavoro e quando ti fa comodo. Lo leggiamo e ti richiamiamo noi, così non resti al telefono.

  • Una telefonata

    Se hai fretta o la situazione è complicata da scrivere, chiama. Al telefono non diamo prezzi — senza aver visto il fondo sarebbe un numero inventato — ma capiamo subito se e quando possiamo venire.

Oppure chiama il 06 9480 2303: rispondono persone, non un risponditore automatico.