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Provincia di Roma

Parquettista Arsoli: riparazione, posa e lucidatura del parquet

Ad Arsoli il pavimento lo sceglie chi ci vive: allora conta quanto dura e quanto chiede, non come viene in fotografia. Lo guardiamo insieme.

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Il sopralluogo ad Arsoli non si paga: veniamo a vedere il pavimento e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione.

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  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Nessun impegno

Oppure chiama06 9480 2303Lun-Ven 9:00⁠-⁠18:00 · rispondono persone

Un parquettista ad Arsoli e in tutta la provincia di Roma: organizziamo il sopralluogo, seguiamo il preventivo e restiamo il tuo riferimento fino alla consegna. In cantiere lavorano parquettisti scelti da noi, uno per lavorazione.

Quale lavoro ti serve, ad Arsoli

Il mestiere è uno e i lavori sono cinque: il primo sopralluogo serve soprattutto a capire quale dei cinque è il tuo.

Cosa chiedere, a seconda di come sta il pavimento.
come sta adessoche lavoro èquanto dura
non c’è ancoraposa del parquet su massetto nuovo o esistente2-4 giorni
opaco e graffiatolamatura del parquet con finitura nuova2-3 giorni
d’epoca e stancorestauro del parquet, tavola per tavolada valutare
rovinato in un puntoriparazione del parquet, anche una sola dogamezza giornata
spento ma sanolucidatura del parquet, senza aprire il cantiere1 giorno

Dopo, la manutenzione del parquet la fai tu: ti lasciamo scritto come.

Non sai da quale lavoro partire?

Invia una foto e ti rispondiamo

Che cosa aspettarsi, su un pavimento ad Arsoli

Ad Arsoli otto case su dieci sono di chi ci abita. Lo dice il censimento ISTAT del 2011.

  • massello

    quello che troviamo sotto, nella maggior parte dei casi (41,3% delle case)

  • in casa singola

    come si lavora qui: niente orari da concordare, e il materiale entra diretto

  • 97 m²

    la casa media di qui: è la misura su cui facciamo il conto al telefono

Il patrimonio qui è vecchio, e sotto si trova spesso legno pieno: si restaura invece di buttarlo.

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Il verdetto, in una riga

Ad Arsoli otto case su dieci sono di chi ci abita, e si sente nei lavori che ci chiedono: più pose nuove e restauri fatti per durare, meno rattoppi.

Crepa sottile che attraversa il massetto prima della posaImmagine generata con intelligenza artificiale

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Mandaci una foto del tuo

I tre guasti che vediamo più spesso

Non sono sfortuna: sono tre scorciatoie che si vedono spesso, e si riconoscono prima di firmare un preventivo.

  • Posato su un fondo non asciutto

    Il legno si imbarca dopo qualche mese e le fughe non si richiudono più. Si evita con una misura che costa cinque minuti: l’umidità del massetto, con l’igrometro, prima della posa. Chi non la fa sta indovinando.

  • Lamato una volta di troppo

    Sopra l’incastro il legno finisce, e la tavola si apre. Non si torna indietro: si sostituisce. Si evita sollevando una doga in un punto nascosto e misurando quanto spessore resta, prima di accendere la macchina.

  • Finito di fretta

    La seconda mano data prima che la prima avesse preso lascia una superficie che si segna con niente. Qui non c’è rimedio parziale: si ricarteggia e si rifinisce tutto. Si evita rispettando i tempi scritti sulla latta, anche quando costa aspettare un giorno.

Se il tuo pavimento ha già uno di questi tre, si recupera quasi sempre: serve vederlo per dire come.

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Le tre misure che facciamo prima di darti un prezzo

  1. L’umidità del massetto

    Con un igrometro a contatto, in più punti della stanza. Se il fondo non è asciutto il legno si muove dopo, e nessuna colla lo tiene fermo. È la misura che più spesso fa rimandare un cantiere, e rimandarlo costa meno che rifarlo.

  2. La planarità

    Con una staggia appoggiata sul pavimento: si guarda la luce che passa sotto. Gli avvallamenti si sentono sotto i piedi a lavoro finito, e allora è tardi.

  3. Lo spessore utile del legno

    Solo se il pavimento c’è già: si solleva una doga in un punto nascosto, sotto un mobile o dietro una porta. Sopra l’incastro servono almeno tre millimetri, altrimenti la lamatura non si fa e te lo diciamo prima di cominciare.

Le tre misure stanno nel sopralluogo, che non si paga, e finiscono scritte nel preventivo insieme al prezzo.

Il primo passo è una visita, ed è gratuita.

Scegli quando passare

Sopralluogo gratuito: il parquettista Arsoli viene da te

Guardiamo il pavimento, misuriamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto, lavorazione per lavorazione. Il parquettista Arsoli lavora con parquettisti scelti da noi: il riferimento è uno, dal sopralluogo alla consegna.

Hai una foto del pavimento? Mandala: spesso basta per una prima risposta. Parquettista Arsoli, sopralluogo e preventivo scritto non si pagano.

Parquettista a braccia conserte in abiti da lavoroImmagine generata con intelligenza artificiale

Che problema ha il tuo pavimento

  • Parquet opaco e graffiato, con un solco che arriva alla finitura: lavoro del parquettista ArsoliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet è opaco e pieno di graffi

    La finitura è consumata, il legno sotto di solito sta bene: si lama e si rifinisce.

  • Fughe aperte fra le tavole di un parquet che si è ritirato: lavoro del parquettista ArsoliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Nel parquet si sono aperte le fughe

    Il legno si è ritirato. Si stucca e si rifinisce, ma prima si guarda l’umidità della stanza.

  • Una tavola del parquet sollevata a mano, vicino alla porta: lavoro del parquettista ArsoliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Una tavola del parquet si è alzata

    Quasi sempre c’è acqua sotto o intorno. Prima la causa, poi la tavola.

  • Chiodo affiorato su una tavola del parquet, una delle cause dello scricchiolio: lavoro del parquettista ArsoliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Il parquet scricchiola quando ci cammini

    Si è staccato dal fondo in un punto. Si apre, si incolla, si richiude.

  • Moquette sollevata che scopre il parquet rimasto nascosto: lavoro del parquettista ArsoliImmagine generata con intelligenza artificiale

    C’è una moquette sopra il parquet

    Sotto c’è spesso un pavimento originale. Si alza un angolo e si vede subito.

  • Stanza con il massetto a vista, pronta per la posa del parquet: lavoro del parquettista ArsoliImmagine generata con intelligenza artificiale

    Non c’è ancora il parquet

    Si parte dal massetto: umidità e planarità decidono come si posa.

Che strada prendere, a seconda del tuo caso

Il pavimento c’è e è stanco

Si recupera. La lamatura del parquet costa meno di rifarlo, e il legno vecchio spesso è migliore di quello che si compra oggi. Se è antico si passa al restauro del parquet.

Il pavimento non c’è ancora

Si parte dal fondo: la posa del parquet comincia con la misura dell’umidità e della planarità, e solo dopo si sceglie il legno e lo schema.

Con il riscaldamento a pavimento cambiano spessore e finitura: si decide insieme.

Lavoriamo in tutta la zona: nella pagina del parquettista in provincia di Roma ci sono tutti i comuni dove andiamo.

Ti riconosci in uno di questi casi?

Descrivici il tuo caso in due righe

Le domande, dalla prima telefonata al cantiere

Prima di chiamare

La casa è in affitto: chi ordina il lavoro sul pavimento?

Il lavoro lo ordina chi ce lo chiede, e il preventivo lo intestiamo a chi paga. Se la casa è in affitto conviene avere il sì scritto del proprietario prima di cominciare, perché il pavimento resta nell’immobile: è una riga d’accordo che evita discussioni dopo. Il preventivo te lo lasciamo comunque, e lo puoi girare a chi deve decidere.

Quanto costa il parquet ad Arsoli?

Il costo dipende dal lavoro e soprattutto dal fondo: pesa più la preparazione del massetto che il legno scelto. Una lamatura sta in una fascia di prezzo, una posa nuova in un’altra, e il numero preciso lo scriviamo dopo il sopralluogo, che è gratuito.

Durante il lavoro

Il sopralluogo si paga?

Il sopralluogo non si paga e non è vincolante. Veniamo ad Arsoli, misuriamo, controlliamo il fondo e ti lasciamo un preventivo scritto. Se poi decidi di non fare niente, non devi nulla.

Quanto tempo resta inutilizzabile la stanza?

La stanza torna agibile con le calze circa ventiquattro ore dopo l’ultima mano di una lamatura, e i mobili tornano dopo qualche giorno; su una posa nuova incollata si aspetta la presa della colla. Quanto serve di preciso dipende dalla finitura, ed è scritto nel preventivo.

Lavorate anche nei comuni intorno?

Sì, lavoriamo anche nei comuni intorno: serviamo Arsoli, i confinanti e tutta la provincia di Roma. Se in giornata non ci arriviamo, te lo diciamo subito.

Hai una domanda che qui non c’è?

Falla a noi: rispondiamo noi

Dopo il tuo messaggio, cosa succede

Nessuno richiama dieci volte e il tuo numero non finisce in nessuna lista. Quello che succede è questo, in quest’ordine.

  1. Leggiamo quello che hai scritto

    Se hai allegato una foto spesso basta quella per dirti già di che lavoro si tratta e in che ordine di grandezza siamo.

  2. Ti rispondiamo noi

    Una persona, non un messaggio automatico, negli orari in cui il telefono risponde. Se preferisci la mail al telefono, scrivilo: facciamo così.

  3. Fissiamo il sopralluogo ad Arsoli

    Quando ti è comodo. Non si paga, non impegna, e da lì esce il preventivo scritto con dentro le lavorazioni una per una.

Se invece vuoi una risposta subito, il 06 9480 2303 è la strada più corta.

Dove lavoriamoArsoli, e tutta la provincia di Roma
Quanto distanoI comuni che confinano con Arsoli
La distanza fra i centri abitati, in linea d’aria. Il centro di Arsoli sta a 42,0425, 13,0127: le distanze sono calcolate da queste coordinate.